Successo per il convegno
“Ricostruire la contemporaneità”

TREIA - Architetti e addetti ai lavori hanno discusso sulla necessità di una progettazione di qualità

- caricamento letture
IMG-20170507-WA0000-650x519

Cesare Spuri Enzo Fusari, Michele Schiavoni e Franco Capponi

 


18401924_1671840712833809_1018658002672902347_o-e1494252722255-312x400Grande successo di presenze, con circa 250 partecipanti la mattina e quasi 200 il pomeriggio, al convegno Ri-Costruire la Contemporaneità, svoltosi venerdì scorso al teatro comunale di Treia. Estremamente interessanti e densi di significato gli interventi che hanno caratterizzato la giornata di lavori. Nella mattina, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Treia Franco Capponi e del presidente dell’Ordine degli Architetti di Macerata Enzo Fusari, grande rilievo ha avuto l’intervento di Cesare Spuri, direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, sulle fasi che ci attendono da qui ai prossimi mesi, sui ruoli fondamentali, che avranno i comuni nella ricostruzione e sugli aspetti urbanistici. Forte è stato l’accento dell’ingegner Spuri sulla necessità di una progettazione di qualità, un processo che metta in primo piano anche aspetti estetici di valorizzazione del territorio.

La mattinata è proseguita con gli interventi dell’architetto Michele Schiavoni, che ci ha fatto una riflessione sulla contemporaneità che stiamo vivendo e del professor architetto Mauro Saracco a cui è spettato il compito di analizzare possibili strategie, nonché mostrare alcuni esempi ritenuti di estremo interesse, di ricostruzione post sisma e non solo.

 

18319121_1671841072833773_7393585873232276229_o-e1494252961796-325x169

Massimo Pica Ciamarra

Grande attesa per l’intervento di uno dei massimi maestri dell’architettura italiana contemporanea, il professor architetto Massimo Pica Ciamarra. Pica Ciamarra ha ribadito la necessità di una programmazione che parta dalla conoscenza reale dei territori. Ha puntato il dito sugli aspetti burocratici e sulla necessità di semplificazione da un punto di vista normativo. Ha mostrato esempi pratici su alcune esperienze da non ripetere, per ciò che riguarda ricostruzioni del passato, ed infine ha dato prova, attraverso esempi pratici, su come a suo avviso il “dov’era com’era” non può essere oggi applicabile.

18319412_1671841929500354_7326985832983891041_o-e1494252775284-325x174

Irene Manzi

I lavori della mattina si sono conclusi con l’intervento dell’onorevole Irene Manzi, presente al tavolo di lavoro sin dalle prime ore della mattina. La Manzi ha ribadito l’impegno personale e della politica nazionale affinché i territori duramente colpiti dal sisma abbiano sempre di più risposte concrete ed efficaci.

18318975_1671840389500508_3560188684875781873_o-e1494252803521-325x168

Cesare Spuri

Nel pomeriggio gli interventi sono stati in numero maggiore ma allo stesso modo significativi. Il soprintendente ai Beni architettonici delle Marche Carlo Birrozzi, l’ingegner Stefano Lenci, ordinario di Scienze delle Costruzioni all’università Politecnica delle Marche, Nazzareno Marconi, vescovo di Macerat,  Francesco Adornato, rettore dell’università di Macerata, hanno portato un contributo essenziale allo svolgimento del convegno. L’assessore regionale Angelo Sciapichetti ha ribadito, pur non nascondendo le difficoltà, l’impegno della regione in questa fase così delicata della nostra contemporaneità.

18320705_1671839826167231_6285138794276425045_o-e1494252824133-325x166

Enzo Fusari

La tavola rotonda finale a cui hanno preso parte: Pacifico Berrè (responsabile settore edilizia e sisma Confartigianato), Franco Capponi (sindaco di Treia), Carlo Casini (Ufficio speciale ricostruzione Marche), Matteo Cicconi (presidente Unione Montana alta valle del Potenza e dell’Esino), Giampiero Feliciotti (presidente Unione Montana dei Monti Azzurri), Enzo Fusari (presidente Ordine Architetti Macerata), Sauro Longhi (rettore università Politecnica delle Marche), Marco Montagna (presidente In/Arch Marche), Giordano Nasini (direttore federazione provinciale Coldiretti), Sandro Simonetti (presidente Gal Sibilla), ha trattato nello specifico i ruoli che le varie istituzioni possono avere in questa fase delicata.

18320426_1671839722833908_391477933909657142_o-e1494253010759-325x170Si è rimarcata forte la necessità di un tavolo di lavoro tra i vari enti che vivono il territorio e non è mancato qualche accenno polemico, sempre all’interno però di un contesto teso al dialogo, per superare tutti insieme questa fase così delicata della storia della nostra regione, e dare il via ad un rilancio forte e deciso dei nostri territori. Il comitato scientifico è composto da Cristina Bevilacqua, Guglielmo Cervigni, Nicola Pettinari, Marco Maria Sancricca, Michele Schiavoni, Romina Schiavoni, Jonathan Sileoni.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X