Il venerabile padre Giovanni
da San Guglielmo
celebrato a Montecassiano

Soddisfatto il sindaco Catena: “È importante ricordare le grandi figure del passato, riattualizzarne la memoria, perché possono fornirci ancora oggi un esempio di carità, umiltà, fraternità”

- caricamento letture

l-venerabile-padre-Giovanni-da-San-Guglielmo-celebrato-a-Montecassiano-1-650x366

Si è conclusa la due-giorni che il Comune di Montecassiano ha dedicato alla figura del venerabile padre Giovanni da San Guglielmo. Attraverso una serie di iniziative organizzate tra sabato e domanica, la comunità montecassianese ha ricordato, insieme a una rappresentanza dei batignanesi (il religioso dell’Ordine agostiniano morì a Batignano nel 1621), la figura dell’Apostolo della Maremma. Alla tavola rotonda di sabato hanno fatto seguito l’inaugurazione della mostra dal titolo “Venerabile padre Giovanni Nicolucci da San Guglielmo testimone della Misericordia” alla chiesa auditorium di San Marco, la visita guidata, l’apposizione della lapide commemorativa e la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi. Le iniziative sono state organizzate dall’amministrazione comunale e dalla parrocchia Santa Maria Assunta in collaborazione con il circolo culturale “A. Scaramuccia”. L’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 2 giugno.

l-venerabile-padre-Giovanni-da-San-Guglielmo-celebrato-a-Montecassiano-2-325x183

Il sindaco Leonardo Catena

Soddisfazione per la qualità delle iniziative è stata espressa dal sindaco Leonardo Catena: “Ringrazio la parrocchia di Montecassiano e il parroco Don Pier Andrea, il vescovo Nazzareno Marconi per la presenza e Don Jacopo, il circolo culturale Scaramuccia per aver collaborato sia nell’organizzazione della mostra e del convegno che nella redazione dell’opuscolo”. Il primo cittadino ha voluto ringraziare anche don Marius che ha accompagnato la comunità di Batignano (Grosseto) in visita, la Pro loco di Montecassiano per l’accoglienza dei batignanesi e Federica Camilletti per il restauro della cassapanca di Padre Giovanni. “Significativi – ha aggiunto il sindaco – sono stati sia lo scoprimento della lapide sulla casa natale del frate agostiniano in vicolo San Francesco sia il riposizionamento delle reliquie nella chiesa Collegiata. È importante ricordare le grandi figure del passato, riattualizzarne la memoria, perché possono fornirci ancora oggi un esempio di carità, umiltà, fraternità. Un frate che a distanza di 500 anni riesce ancora ad essere un ponte che unisce territori e comunità in un contesto dove sembrano prevalere sentimenti di diffidenza e divisione. Queste iniziative rientrano nel percorso condiviso con la diocesi di Grosseto per riavviare il processo di beatificazione del frate”.

 

l-venerabile-padre-Giovanni-da-San-Guglielmo-celebrato-a-Montecassiano-3-650x366


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X