Camera di Commercio, ok al bilancio:
meno entrate ma più investimenti
Un bilancio ridotto di 617mila euro a fronte di oltre 800mila euro in più investiti per le imprese. Queste sono le cifre del bilancio consuntivo 2016 della Camera di Commercio di Macerata approvato nell’ultima seduta di giunta. Un’impresa che a fronte delle entrate, passate 7,5 milioni circa a 6,8, ha visto crescere gli interventi economici in favore delle pmi dai 2,3 milioni del 2015 ai circa 3,2 del 2016. Alla base dell’azione virtuosa non solo un maggior ricorso agli avanzi di amministrazione e una riduzione delle spese (un taglio di 58.984 a quelle per il personale e di 191mila per il funzionamento dell’ente) ma anche una maggiore capacità di accesso ai fondi europei e ad ad altri introiti passando dal 10,27% del bilancio 2015 addirittura al 25,37% del 2016. Nel consuntivo la parte del leone nella voce sviluppo la gioca il settore imprese e territorio, pari al 47%, seguita dalla regolazione del mercato 20%, organizzazione e risorse al 28%, governance al 5%. Gli ambiti di intervento delle iniziative economiche del 2016 hanno riguardato capitale territoriale e sociale (interventi nel territorio) 29,78%, internazionalizzazione 21,74, infrastrutture (quote per la Quadrilatero) 18,39%, capitale umano e politiche della conoscenza (formazione e alternanza scuola-lavoro) 14,31%, credito 6,35%, turismo e cultura 5,67%; innovazione 2,25%. “Siamo, comunque, sempre al fianco delle imprese, dei giovani e del territorio in un periodo ancora di grave difficoltà per tutti i settori economici e sociali – ha sottolineato il presidente Giuliano Bianchi – Questo soprattutto per la politica di razionalizzazione e di riduzione delle spese di funzionamento già messa in atto da diversi anni, anticipando così la riforma degli enti camerali e riuscendo a scongiurare almeno in parte le conseguenze negative delle drastiche riduzioni degli introiti. Di questo debbo ringraziare i colleghi di giunta e di consiglio come anche il personale tutto”.
