“Una tragedia dimenticata”,
misteri di una terra spaccata
MACERATA RACCONTA - Un libro dedicato all'ultimo terremoto e quelli che nel 1703 colpirono le stesse zone. Presentazione domani alle 16 alla biblioteca Mozzi Borgetti
Un ‘delitto’ nel luogo del ‘delitto’ 314 anni prima. All’interno del percorso ‘Macerata Racconta’, domani sabato 6 maggio, dalle 16 alla Sala Castiglioni Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata (già Collegio dei Gesuiti e dal 31 marzo 1778 aperto al pubblico come biblioteca comunale) viene presentato Una tragedia Dimenticata, il mistero dei Gesuiti (Ilari editore) riguardante principalmente i terremoti del 2016 e quelli che nel 1703 colpirono le stesse zone. Ci sarà spazio pure per Carlo Magno e Leone III sorpresi dal terremoto nel 801, il primo a Spoleto il secondo ovviamente a Roma. E poi, da cui il titolo, il giallo sul destino di dieci giovani vite stroncate dal sisma del 1703: un mistero per la prima volta svelato da Luciano Magnalbò in questo libro che si occupa pure dettagliatamente del terremoto a Norcia e più estesamente in Umbria grazie alla penna magistrale di un grande giornalista: Bruno Brunori, deceduto ad 83 anni nei giorni scorsi qualche giorno prima aver consegnato il suo prezioso contributo all’antico allievo Maurizio Verdenelli.
A questo volume – nato e cresciuto per iniziativa dello stesso Verdenelli – hanno collaborato tanti valenti autori, ciascuno per il suo territorio, e il prodotto che ne è uscito è un documentato e variopinto affresco. Romano Camassi e Viviana Castelli, due sismologi di I livello, con una produzione di decine di lavori sui terremoti, hanno gentilmente consentito la pubblicazione nel libro di un loro molto interessante studio scientifico e sociologico a suo tempo presentato all’Aquila. E c’è grande spazio pure al terremoto 2016/2017 grazie al capitolo ‘camerinese’ di Giuseppe De Rosa e grazie al contributo dello staff di cronachemaceratesi. Con le foto di Lucrezia Benfatto, Federico De Marco, i reportages di Gianluca Ginella, Gabriele Censi, Federica Nardi, Leonardo Giorgi, Marina Verdenelli. Ed inoltre Marco Ribechi, Lucio Biagioni, Renato Mattioni, Marco Degl’Innocenti ed Emanuele Bajo (foto e testo). Nell’ampia galleria iconografica anche il clic di Luciano Carletti con i suoi scatti da Arquata del Tronto.
Parteciperanno alla presentazione i sindaci dei territori più feriti – Baroni, Falcucci, Rinaldi – cui il lavoro è dedicato, il rettore Unimc, Francesco Adornato; l’ing. Cesare Spuri, direttore dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione -di cui il volume pubblica un inedito documento di molti anni fa che potremmo a ragione definire ‘Il Modello Marche’ ’97; l’ avv. Giuseppe Bommarito (che introdurrà); la presidente di CRI, Maria Rosaria Del Balzo, GIanni Giuli (presidente del Rotary Club Matteo Ricci) e il Gruppo The X Plan, i giovani ricercatori umbri ai quali si deve lo scoop fotografico ‘L’Urlo della Sibilla’, primatista di visualizzazioni sul web, nel luglio 2015. Con loro anche il ‘sindaco del terremoto 1997/98, il serravallese Venanzo Ronchetti.
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