I centri terremotati rivivono
sulle uova di Pasqua
ARTE E BONTA' - Le creazioni di Roberto Cantolacqua, Francesco Flammini e Stefano Rullo riproducono le bellezze dei borghi feriti dal sisma
Creazioni uniche e golose le uova di Pasqua realizzate dalla pasticceria La Mimosa di Tolentino grazie alla maestria del pasticcere Roberto Cantolacqua. Quest’anno anche queste opere d’arte rendono onore alla bellezza dei centri feriti dal sisma. In particolare due uova di cui una realizzata da Cantolacqua e l’altra da due giovani talentuosi Francesco Flammini e Stefano Rullo. Proprio Flammini ha vissuto sulla propria pelle il dramma del terremoto, perdendo la pasticceria La Sibilla nel cuore di Visso e trovando una nuova occupazione alla Mimosa. “Abbiamo deciso di fare un uovo rappresentando in scala i monumenti principali di Visso – spiega Flammini – Un imprenditore milanese che tramite un’associazione sta finanziando le imprese vissane per farle ripartire ha notato l’uovo e lo ha voluto esporre nella gioielleria Vhernier di via Montenapoleone a Milano. Ci abbiamo messo un mese. I monumenti sono stati riprodotti su una base di cioccolato usando una ghiaccia reale (zucchero e albume ndr)”. Sempre ispirato dal patrimonio delle terre terremotate il maestro Cantolacqua ha voluto invece dipingere su un uovo del peso di 55chili i paesi più colpiti. tra cui Amatrice, Arquata, Tolentino, Norcia, Castelluccio Caldarola. L’uovo che non è in vendita (il valore è di circa 2.500 euro) è guarnito con una scultura sulla sommità che riproduce il torrione di Tolentino.
(Cla.Ri.)

