I nuovi amici di palazzo Buonaccorsi
MACERATA - Nasce una nuova associazione culturale nel nome della cultura e dell’arte

Alcuni componenti del direttivo. Da sinistra: Luigi Ricci, Alessandra Orazi, Francesca Coltrinari, Paola Ballesi, Katiuscia Cassetta, Marta Massetani e Carlo Cambi.
di Maria Stefania Gelsomini
Un atto d’amore per chi ama Macerata. Nasce nel capoluogo una nuova associazione nel nome della cultura e dell’arte: gli “Amici di Palazzo Buonaccorsi e delle istituzioni culturali del territorio”. La costituzione ufficiale lo scorso 21 febbraio, mentre lunedì 10 aprile ha avuto luogo la prima partecipata assemblea dei soci, durante la quale il direttivo ha comunicato e discusso alcune linee-guida programmatiche che troveranno quanto prima una sintesi in un programma articolato da condividere con gli organi istituzionali. Il direttivo è formato da dieci componenti: la presidente Paola Ballesi, la vice presidente Francesca Coltrinari, il segretario Katiuscia Cassetta, il tesoriere Luigi Ricci, Nino Ricci, Carlo Cambi, Loretta Fabrizi, Marta Massetani, Ciuca Madalin e Alessandra Orazi.
L’Associazione è nata da un gruppo eterogeneo di specialisti e appassionati nei vari settori della cultura con particolare riguardo per l’arte contemporanea e le arti visive, che hanno a cuore lo sviluppo e la promozione delle attività culturali della città e dei paesi limitrofi, e prende come riferimento primario Palazzo Buonaccorsi in quanto simbolo della storia e della cultura della città di Macerata e del suo territorio. L’Associazione intende supportare gli enti preposti nella loro azione di valorizzazione e promozione con specifiche proposte, articolate in un programma che verrà discusso con l’amministrazione comunale il prossimo 28 aprile. Consapevoli delle numerose associazioni culturali già presenti e operanti in città, gli Amici di Palazzo Buonaccorsi si pongono nella prospettiva di un lavoro di concerto e di interazione tra le varie associazioni, le istituzioni culturali, le Università e le Accademie che insistono nel territorio.
“La società civile ha un ruolo importante – ha dichiarato Paola Ballesi – e ha il dovere di reagire, per rendere la città viva e propositiva. Abbiamo bisogno di una visione, di una progettazione, di pensare alla città nella sua globalità. La nostra non vuole essere una sfida ma un’azione maieutica: vogliamo aiutare a recepire idee e partorire progetti, soprattutto sostenendo i giovani artisti.”
Uno dei primi appuntamenti è previsto per il prossimo giugno, in occasione dell’importante convegno organizzato dall’Università di Macerata dal titolo “La Galleria dell’Eneide di Palazzo Buonaccorsi a Macerata. Nuove letture e prospettive di ricerca per il Settecento Europeo” (21-23 giugno 2017).
Per ora i soci sono già una trentina, ma il desiderio è di quello di un allargamento capillare dell’Associazione sul territorio, con la creazione di una vera e propria task-force dell’arte.
Info per iscrizioni: amicidipalazzobuonaccorsi@gmail.com

