Aree demaniali, presentato un esposto
CIVITANOVA - Amedeo Regini e Bruno Giacconi denunciano anomalie amministrative sul rinnovo delle concessioni
di Laura Boccanera
Aree demaniali a nord del Castellaro, Bruno Giacconi e Amedeo Regini firmano un esposto e denunciano presunte anomalie amministrative sul rinnovo delle concessioni. I due cittadini hanno firmato e inviato al Ministero, alla Capitaneria di Porto di Ancona, All’Anac e al prefetto, nonchè al comando generale delle Capitanerie di Porto di Roma e di Civitanova una disamina che illustra come alcune delle costruzioni che si trovano a nord del Castellaro siano state rinnovate fino al 2020 sebbene, secondo in firmatari, non sussistano più i presupposti per il rinnovo. Si tratta in particolare di 3 concessioni, una adibita a parcheggio e le altre lasciate senza destinazione. «Alcune costruzioni risulterebbero non presentare il carattere della amovibilità, tale situazione, una volta verificata ed in mancanza di intervento, potrebbe pregiudicare l’assetto futuro di tale aree, la cui competenza è in capo all’Amministrazione Comunale – scrivono Regini e Giacconi – inoltre non risulterebbero pienamente conformi all’effettivo utilizzo dell’aree tutto ciò potrebbe lasciar trasparire una mancanza di oculatezza in occasione del rilascio delle stesse. Un’area viene utilizzata esclusivamente per il periodo estivo, da svariato tempo, per uso parcheggio privato a pagamento, un’altra area è in stato di abbandono e un’altra sotto utilizzata». I due firmatari contestano anche una difformità di prezzi tra quello che paga il concessionario (1,20 euro a metro quadro annui) e quello che invece versa chi subentra al concessionario. «L’amministrazione inoltre quando rinnova le concessioni dovrebbe verificare se ci sono i presupposti di conformità originaria – concludono – altrimenti dovrebbe revocare, così invece non è stato fatto e nel 2014 le concessioni sono state rinnovate per altri 6 anni”.

