Farmacie in rosso, Mobili:
“Perdita di 150 mila euro”
CIVITANOVA - L'ex sindaco risponde all'amministratore dell'Atac Sergio Cognigni che ieri insieme al presidente Mantella aveva difeso l'operato della partecipata
«Le farmacie comunali chiudono con un passivo di oltre 150 mila euro, come mai il centrosinistra non dice nulla, quando c’eravamo noi, con un attivo di 50mila euro parlavano di gestione fallimentare». L’ex sindaco Massimo Mobili si ributta nella campagna elettorale e risponde all’amministratore dell’Atac Sergio Cognigni che ieri insieme al presidente Mantella aveva difeso l’operato della partecipata (leggi l’articolo). «Dice che abbiamo creato molte partecipate e altrettanti cda, ma non racconta tutta la storia – spiega Mobili – come ad esempio che dalla vendita della Gas Marca creata da noi ha incassato 5 milioni di euro. Oppure non racconta come abbiamo riempito di contenuti la Civita.s, società in attivo e che fa utili. Sono stato io a dare in gestione in parcheggi in house e a fare cause per riportare la riscossione in mano ad una società pubblica». E poi l’ex sindaco si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa e contesta al centrosinistra la gestione fallimentare delle farmacie comunali: «hanno chiuso il bilancio con una perdita di 150mila euro, non si ricordano di quando facevano i manifesti pubblici perchè le farmacie guadagnavano 50 mila euro.
(l.b.)
