Dalla Russia per Cecchetti,
le lettere del coreografo
nel libro di Poesio
CIVITANOVA - Incontro dedicato alla figura del ballerino e inventore dell'omonimo metodo coreutico. Sabato pomeriggio la Zavatti dedica un incontro allo scrittore Giannandrea Poesio. Ospite una delegazione russa e le nipoti di Cecchetti
L’Accademia di San Pietroburgo arriva a Civitanova per rendere omaggio a Enrico Cecchetti e Giannandrea Poesio. L’occasione è la presentazione sabato 8 aprile, alle 17 dell’ultimo libro del critico e scrittore Poesio, recentemente scomparso, dedicato alla corrispondenza del grande ballerino e coreografo Civitanovese. “Enrico Cecchetti-lettere 1922-1928” questo il titolo del lavoro che verrà presentato nella Biblioteca comunale Zavatti da Livia Brillarelli, amica e collaboratrice di Poesio, che relazionerà sull’importante eredità lasciata dall’autore attraverso l’esposizione del contenuto del libro. La professoressa è stata la protagonista della donazione del carteggio alla Biblioteca comunale, a sua volta ricevuto dai nipoti del celebre ballerino civitanovese, coreografo e maestro di danza anche alla Scuola Imperiale di San Pietroburgo. Marco Pipponzi, presidente della Biblioteca, coordinerà l’evento che avrà tra gli ospiti Chiara Rosa e Valeria Cecchetti, nipoti di Cesare, il primo figlio di Enrico. Interverranno la maestra di danza Stefania Sansavini, nonché presidente dell’Ancec (associazione nazionale coreutica Enrico Cecchetti) per parlare del Metodo Cecchetti, la responsabile dell’ufficio comunicazione Galina Petrova e Anastasia Vasilieva, maestra di “danza di carattere” e già solista del teatro Marinskij, entrambe in rappresentanza dell’Accademia Vaganova di San Pietroburgo. Saranno loro a illustrare il rapporto fra Enrico Cecchetti e l’Accademia Imperiale di San Pietroburgo. La traduzione dell’intervento sarà affidata a Riccardo Riccardi, solista al teatro San Carlo di Napoli, oggi insegnante di danza. Il libro, edito in inglese nel 2011 e presentato al Salone del libro di Torino, ha ottenuto notevoli consensi internazionali ed è stato tradotto in italiano nel 2016 su commissione della Biblioteca Zavatti e della Presidenza del Consiglio Comunale. Poesio venne a Civitanova nell’aprile 1999 per partecipare alla finale del Convegno Internazionale e venne premiato con “Il Cecchetti d’Argento” per la ricerca. Il direttore dell’Accademia Vaganova di San Pietroburgo, Nicolai Tsiskaridze, ha espresso entusiasmo per il gemellaggio con Civitanova e ha accolto la proposta di Pipponzi di una riedizione del libro in lingua russa.
(l.b.)

Quando la sera cade, si fa male.