“Terroir Marche festival”,
il vino bio principe del centro storico
MACERATA - Il 20 e 21 maggio degustazioni, mostre, laboratori e concerti a Palazzo Buonaccorsi, Antichi Forni e alla Filarmonica con il consorzio dei vignaioli biologici marchigiani e gli ospiti d'eccezione di Borgogna e Mosella

Alessandro Bonci, Stefania Monteverde, Corrado Dottori ed Enrico Ruffini presentano il Terroir Marche Festival
di Claudio Ricci
Macerata, degustazione all’ombra delle bellezze del centro storico con la terza edizione del festival Terroir Marche Vignaoioli bio. La kermesse quest’anno dedicata anche ai vini di Borgogna e Mosella (già presente lo scorso anno) si svolgerà il 20 e 21 maggio, dalle 11 alle 19, nelle più suggestive location del centro storico. Un percorso organizzato da 16 cantine bio della regione che vedrà ospiti d’onore i produttori francesi dell’associazione “Artisans Vignerons de Bourgogne du sud (www.artisans-vignerons-bourgogne-sud.com) presenti al banco di assaggio e protagonisti del laboratorio di degustazione dedicato. “Saranno tanti eventi che coinvolgono tanti soggetti e tante location – ha detto l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde – che raccontano una storia: quella di una agricoltura biologica che si sposa bene con la storia della città. Si tratta per noi di un numero zero convinti però che debba esserci anche un numero 1, dove vino, cibo, musica e arte si incontrano”. A parlare di economia sostenibile e viticoltura biologica è stato Alessandro Bonci presidente del consorzio Terroir Marche che organizza l’evento: “Con l’agricoltura biologica cerchiamo di tutelare il nostro territorio e desideriamo valorizzarlo non solo da un punto di vista enogastronomico, ma anche turistico e culturale”. Nato come semplice appuntamento di promozione dei soci del Consorzio Terroir Marche, già dalla seconda edizione l’evento si è aperto al gemellaggio tra il terroir marchigiano e un terroir europeo, invitando e ospitando per i giorni della fiera alcuni produttori biologici stranieri con i quali sviluppare un rapporto di conoscenza e collaborazione e di valorizzazione delle produzione territoriali di qualità. Ospitato in alcuni degli edifici più belli del centro storico della città, Terroir Marche Festival prevede spazi espositivi aperti al pubblico, degustazioni guidate da importanti giornalisti italiani e stranieri su temi di grande interesse enologico (il Rosso Conero, i Verdicchi di Jesi e di Matelica, i Pecorini del Piceno, gli altri vini di zone minori, la Borgogna). Un interessante programma di eventi culturali collaterali di valorizzazione e promozione del territorio che partiranno con le anteprime agli Antichi forni del 12 e 13 maggio e la mostra fotografica “Le Marche di Dondero”, organizzata in collaborazione con la Fototeca di Altidona e la famiglia Dondero (inaugurazione il 19 maggio alle 17,30 a Palazzo Buonaccorsi). Infine i concerti organizzati nei due giorni dal San Severino Blues Festival, che da decenni promuove la cultura musicale nel territorio marchigiano.