Sokolov carica la Lube:
“Dimostriamo di essere i più forti”
VOLLEY - L'opposto bulgaro alla vigilia dell'andata dei Playoffs 6 di Champions contro Modena, in programma domani al Pala Panini alle 20,30: "Sarà una lunga serie di partite contro lo stesso avversario quella che ci attende, scendiamo in campo sempre con l’obiettivo di vincere tanto in Italia che in Europa"
di Mauro Giustozzi
Dalle mani pesanti di Tsvetan Sokolov passano molte delle possibilità della Lube di far sua l’infinita serie di gare tra Playoff scudetto e Champions League contro Modena. Sfide che mettono in palio l’accesso alla finale scudetto ed alla final four della massima competizione continentale. La prima delle quali è in programma domani al Pala Panini, andata dei quarti di finale Champions con match di ritorno previsto per il 13 aprile all’Eurosuole Forum. In mezzo gara 3 di playoff scudetto contro l’Azimut in programma domenica prossima a Civitanova (già sold out). “Io credo che sarà una serie lunga quella contro Modena – conferma l’opposto bulgaro – rischiamo di giocare ben sette partite in un mese contro lo stesso avversario. Da un certo punto di vista è positivo concentrarci unicamente su Modena e che, soprattutto, non dobbiamo affrontare lunghe trasferte in Europa in questa fase decisiva della stagione. Gli emiliani stanno giocando bene ed hanno una grande efficacia nella battuta in cui tutti i giocatori danno il loro meglio. Noi, però, sappiamo bene che se vogliamo andare in fondo in ogni competizione cui partecipiamo dobbiamo affrontare i più forti e dimostrare di essere noi i più forti. Non dimentichiamoci, poi, che affrontiamo pur sempre i campioni d’Italia uscenti che avranno avuto magari una stagione un po’ particolare, ma hanno dei valori e delle qualità tecniche notevoli”. Mercoledì i biancorossi torneranno in quel Pala Panini che li ha visti uscire sconfitti in gara 2 di semifinale scudetto: ma cosa cambia nell’affrontare stavolta Modena in una partita che è solo la prima di un’andata e ritorno che vale la qualificazione alla final four di Champions League.
“Personalmente nella mia testa non c’è niente di diverso nel preparare una gara contro l’Azimut di Champions oppure di Playoff – sottolinea Sokolov -. Noi scendiamo in campo sempre con l’obiettivo di vincere tanto in Italia che in Europa. Nella prima gara disputata a Civitanova siamo andati via sciolti, giocando una pallavolo di alto livello con continuità e confermando quelle che sono state le caratteristiche mostrate in tutta la stagione regolare. Nella partita disputata in casa loro, invece, Modena è stata brava soprattutto in battuta mentre, e parlo a livello personale, a me è venuto meno il servizio un fondamentale che in quella circostanza mi è mancato. Nonostante ciò la Lube ha giocato una gara di livello e c’è mancato davvero pochissimo per arrivare a disputare il tiebreak dove poi sarebbe potuto accadere di tutto. Questa lunga serie di sfide contro Modena ha poi un peso specifico enorme perché, se vinte, ci consentiranno di accedere alla final four di Champions League di Roma e alla finale scudetto. Scusate se è poco”. E’ uno Tsvetan Sokolov inesauribile in questa sua prima stagione a Civitanova: oltre ad essere l’indiscusso attaccante che ha realizzato più punti in biancorosso, è stato anche il giocatore col più alto minutaggio in campo. “Sono soddisfatto per quello che ho fatto finora a livello fisico –spiega l’opposto bulgaro- ma per il bilancio della stagione ripassate più avanti. Nel senso che aver vinto la Coppa Italia è stato un evento importante ma non voglio fermarmi qui. Il bello della stagione sono le partite che stiamo giocando ora. Se sono stanco per aver giocato sempre? No, sono un agonista, a me piace giocare sempre e farlo il più possibile al top del mio livello. Ho qualche dolorino come è normale che sia, ma devo ringraziare lo staff medico per il lavoro che ha fatto su di me è mi consente di avere questa condizione fisico-atletica al top che spero di mantenere anche nella fase più importante dell’annata”.
Quella di mercoledì al Pala Panini sarà comunque solo la prima parte di una sfida che si risolverà definitivamente solo il 13 aprile all’Eurosuole Forum, con Civitanova che potrà contare sul fattore campo amico nella gara decisiva. “Dalle mie parti dicono che anche i muri aiutano a vincere –scherza il bulgaro- e poter giocare davanti ai nostri tifosi la seconda partita è un fattore importante. Tifosi che in questa stagione sono stati magnifici, con il grande calore con cui ci seguono sia in casa che in trasferta. Anche a Modena sono stati in tanti a sostenerci e questo lo sentiamo noi giocatori in campo. Certo, inutile dire che in casa è diverso e più coinvolgente. Per cui sono sicuro che nella sfida del 13 aprile, come anche in tutte quelle con Modena saranno il nostro settimo uomo in campo”. Infine un’occhiata distaccata all’altra semifinale scudetto che stanno disputando Trento e Perugia. “A questo punto il valore degli avversari è lo stesso – conclude Sokolov – però non mi dispiacerebbe una finale Civitanova-Trento perché ritrovare la squadra dolomitica in cui ho giocato e vinto molto sarebbe bello per me. Però prima pensiamo al nostro lavoro, ad arrivarci a giocare quella finale scudetto”.

