Sparisce il tesoro in soffitta,
coppia di operai sotto accusa
MOGLIANO - Un imprenditore ha visto sparire 96.500 euro che aveva accumulato nel corso degli anni. Oggi si è aperto il processo al tribunale di Macerata
Imprenditore nasconde i risparmi in soffitta, i soldi spariscono e sotto accusa finisce una coppia di operai che vivevano nella stessa palazzina. Vittima del furto un piccolo imprenditore di Mogliano che ha visto sparire 96.500 euro. Questa mattina al tribunale di Macerata si è aperto il processo in cui sono imputati i romeni Dan Liviu Chelemen, 28 anni, e Anamaria Hora, 30. Si tratta del figlio di una coppia di romeni e della fidanzata del giovane, che all’epoca vivevano tutti in un appartamento al piano inferiore di una palazzina di Mogliano. Il proprietario dello stabile e la moglie erano anche loro datori di lavoro. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rocco Dragonetti, la coppia si sarebbe impossessata del denaro in più tranche. Denaro che l’imprenditore aveva accumulato nella soffitta della casa nel corso degli anni fino a mettere insieme un piccolo tesoro: circa 100mila euro, i risparmi di anni di sacrificio. Nell’agosto del 2012 l’uomo, andando a controllare in soffitta, non aveva più trovato il denaro. L’imprenditore era andato a fare denuncia, chiarendo che di quel deposito di denaro non era a conoscenza nessuno, a detta dell’imprenditore, se non le persone che vivevano nella sua casa e che a dire l’avevano visto salire in soffitta. Tra l’altro, in base a quanto all’epoca aveva denunciato l’imprenditore, nella casa non c’erano mai stati furti con effrazione. Il processo si è aperto oggi davanti al giudice Vittoria Lupi.
(Gian. Gin.)
