I 50 anni di Anffas, Cesare Bocci:
“La storia non finisce qui”
MACERATA - Video, foto, manifesti, un sito, una pagina facebook compongono "questoracconto" la campagna di comunicazione curata dall'art director Fabio Fondi per il mezzo secolo dell'associane dei familiari di persone con disabilità. L'attore testimonial: "Abbiamo voluto raccontare una giornata di impegno, sofferenze ma anche di tanti sorrisi e divertimento"
di Claudio Ricci
(foto di Lucrezia Benfatto)
“Sono state vinte tante tappe e tante bisognerà vincerne. La storia non finisce qui”. Questi sono gli auguri di Cesare Bocci per i 50 anni di Anffas. Il testimonial d’eccezione ha presentato oggi con il presidente Marco Scarponi, il vice Mario Sperandini, il sindaco Romano Carancini e l’art director Fabio Fondi “questoracconto” la campagna di comunicazione per il mezzo secolo dell’assocazione dei familiari di persone con disabilità intellettiva e relazionale. Un video con tanto di backstage, un sito questoracconto.it (attivo da oggi), una pagina facebook, immagini, suoni, manifesti e cartelloni per vivere una giornata degli ospiti del centro servizi, informando sull’importanza delle attività svolte dall’associazione nata a Macerata nel 1967 su iniziativa di Luisa Menegotto, madre di un figlio con disabilità.
“Fino ad oggi sono state prodotte delle cose grandi – ha detto Bocci – e questo impegno non dovrà fermarsi. Abbiamo voluto raccontare una giornata di impegno, sofferenze ma anche di tanti sorrisi e divertimento. Il video mi fa emozionare e raggiunge lo scopo: muove tutti ad avere un po’ più di sensibilità. Basta poco per avere tanto”. Una campagna che apre un anno pieno di impegni per Anffas che sarà anche charity partner della 53esima stagione lirica. “Da domenica – spiega Scarponi – ci troverete davanti alle chiese cittadine e dei centri limitrofi per la vendita delle piantine il cui ricavato sarà devoluto all’associazione. A maggio ci sarà convegno sulla legge del “dopo di noi” sugli scenari futuri per l’autonomia delle persone con disabilità (dove, come e con chi vivere la propria vita). A luglio ed agosto saremo partner sociale del Macerata Opera festival. Mentre il 16 e 17 settembre è confermato Kartisti anticipata da una grande festa nei locali del centro servizi. Concluderemo gli eventi a ridosso della giornata mondiale della disabilità, il 3 dicembre, con un altro convegno in collaborazione con Unimc”.

Il sindaco Romano Carancini con il presidente di Anffas Marco Scarponi, l’art director Fabio Fondi e il vice presidente Mario Sperandini
Totale l’abbraccio del sindaco Romano Carancini: “Per noi è un grande orgoglio poter festeggiare i 50 ani di questa realtà che più va avanti e più conquista spazio e la sensibilità delle persone. Con il tempo aumenta la voglia di capire cosa succede, cosa è successo e cosa succederà in futuro Anffas continua a lasciare un segno positivo nella città”. Necessario, secondo Mario Sperandini che l’associazioni continui a monitorare sulle leggi e le normative ottenute in tanti anni di battaglie come la 104, o sull’inclusione scolastica: “I servizi devono partire dal paradigma del rispetto della persona – ha ricordato Sperandini, per 27 anni presidente dell’associazione – Siamo arrivati?Assolutamente no. Questa è una tappa perché bisogna sempre monitorare. Le leggi e le norme a cui Anffas ha contribuito. In questo c’è una deriva visto il taglio di circa 500milioni applicato quest’anno al fondo sociale. Per altri 150 anni ho l’impressione che bisogna stare sul pezzo tutti i giorni con il valore dell’investitura diretta. Se non lo facciamo noi chi lo fa?”. Per informazioni o per devolvere il 5×1000 ad Anfass visitare il sito anffasmacerata.it oppure consultare la pagina facebook dell’associazione.

La presentazione della campagna nella biblioteca Mozzi Borgetti in prima fila l’assessore ai Servizi sociali Marika Marcolini












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