di Michele Carbonari
La Sangiustese mette nel mirino la serie D. Batte a Villa San Filippo la Pergolese con un rotondo 3 a 0 e sfrutta la contemporanea vittoria del Tolentino in casa del Fabriano Cerreto (leggi l’articolo) per portarsi a più sette sui cartai. Una fuga in piena regola, figlia di un dominio che con il passare delle giornate è diventato sempre più marcato. Alla prima occasione puniscono gli avversari con il solito Minella, si aggrappano ancora una volta a Chiodini, capace di neutralizzare l’ennesimo penalty stagionale (ipnotizzato Cinotti) poi amministrano e chiudono la contesa nella ripresa. Ancora il puntero argentino per il raddoppio (e sono 14 dal suo arrivo in rossoblu, 20 se si aggiungono quelli realizzati nella prima parte del torneo con il Montegiorgio), fissa il punteggio Miani. Gli uomini di Cudini nel prossimo fine settimana faranno visita al Grottammare, prima delle cinque sfide che li separano dal salto di categoria: sono ora padroni del proprio destino.
Cronaca – La prima occasione della partita è per la Pergolese. Al 6′ Cinotti, su punizione, mette in difficoltà Chiodini che si rifugia in corner. Dopo i primi minuti in favore degli ospiti, all’11’ arriva il vantaggio locale: Biondi mette dentro per Cerbone che alza per Minella il quale, di punta, supera Ceccagnoli in uscita, vano il tentativo di recupero di Righi. Al 27′ reagiscono gli uomini di Manuelli. Cinotti si scontra con Iommi in area, è rigore. Dal dischetto il numero 10 spiazza Chiodini ma Carbonari entra in area prima del dovuto e quindi l’arbitro decide di far ripetere. Nella seconda esecuzione (29′) Chiodini si allunga e conferma di essere un vero para rigori. Al 36′ bella azione della Sangiustese con Capparuccia che anticipa Cinotti, scambia con Tascini e mette al centro per Cerbone che però alza di poco la mira. Ad inizio ripresa (52′) Tascini in contropiede, a tu per tu con Ceccagnini, sciupa e si fa ipnotizzare dall’estremo ospite. Un paio di minuti dopo Minella gira alto di poco. Il forcing della Sangiustese è premiato alla metà del secondo tempo: Proesmans calcia dal limite, sulla traiettoria c’è Minella che da due passi insacca. La Pergolese ha l’occasione per riaprire l’incontro al 73esimo con Ilari ma Chiodini si oppone in angolo. Il tris locale arriva a meno sei dal novantesimo con il neoentrato Miani che approfitta di un’incertezza difensiva della Pergolese ed infila Ceccagnoli. Nel finale c’è il tempo per l’espulsione di Giansante, brutta ed evitabile l’entrata su Calamita.
Il tabellino:
SANGIUSTESE (4-3-3): Chiodini 7; Calamita 6,5, Capparuccia 7, Pagliarini 6,5, Iommi 6; Badiali 6, Biondi 7, Proesmans 6,5 (44′ s.t. Massei s.v.); Tascini 6,5 (27′ s.t. Francia 6), Cerbone 6,5, Minella 7,5 (36′ s.t. Miani 6,5). A disp.: Forconesi, Morbiducci, De Reggi, Falanga. All.: Cudini.
PERGOLESE (5-3-2): Ceccagnini 5,5; Copa 5, Righi 5, Vitali 5,5, Gentili 5,5, Procacci 5; Carbonari 5 (10′ s.t. Giansante 5), Gaggiotti 5,5, Guerra 5 (27′ s.t. Ilari 6); Lasku 5,5 (18′ s.t. Gallotti 6), Cinotti 5,5. A disp.: Fabrizzi, Figueredo, Marini, Chiarucci. All.: Manuelli.
TERNA ARBITRALE: Francesco Bilò di Ancona (Santarelli di Ancona – Marinelli di Ancona)
RETI: 11’p.t. e 22’s.t. Minella, 39’s.t. Miani
NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti: Carbonari, Gentili. Espulso: al 46’s.t. Giansante per gioco falloso. Al 28’p.t. Chiodini respinge un rigore calciato da Cinotti. Angoli 7-5. Recupero: 4′ (1’+3′).
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