Marzetti sullo spazzamento:
“Proroga irregolare
alla Cleaning Service”
CIVITANOVA - Il consigliere di minoranza contesta l'appalto del servizio ad una ditta locale. "L'assemblea territoriale d'ambito ha affidato la gestione integrata dei rifiuti al Cosmari per un periodo di 15 anni"
«Proroga del servizio di spazzamento, arbitraria e irregolare». Il consigliere di minoranza Sergio Marzetti contesta l’affidamento del servizio ad una ditta di Civitanova concesso tramite tre proroghe e poi riappaltato attraverso un bando. «L’amministrazione comunale ignora che in data 31 ottobre 2013 l’assemblea territoriale d’ambito ha approvato all’unanimità una delibera alla presenza dei rappresentanti di 36 comuni tra cui Civitanova. Con tale atto si affida in modo diretto (e quindi senza necessità di un bando) il servizio per la gestione integrata dei rifiuti al Cosmari per un periodo di 15 anni, con decorrenza 1 marzo 2014. Ciò significa che le proroghe concesse non solo erano arbitrarie, ma, in virtù di tale delibera, anche del tutto irregolari perché la materia era già passata interamente sotto le competenze del Cosmari. Comune colpevolmente distratto, quindi, ma è in buona compagnia. La nuova normativa, infatti, è sfuggita anche alla provincia. Meraviglia che l’assessore Silenzi, preferisca concedere tre proroghe ad una ditta privata quando doveva affidare il servizio al Cosmari di cui il comune di Civitanova è uno dei soci più importanti. Siamo di fronte ad una cifra importante, parliamo di 2 milioni e mezzo di euro per cinque anni».

Marzetti, non hai mai l’impressione di parlare al vento? Stai facendo osservazioni su un vecchio problema, dove pare ci sia stato anche l’interessamento dell’Anac. Evidentemente, o Silenzi ha più potere di quello che gli accreditiamo oppure da grande uomo di esperienza, vedi mai che ha ragione lui?
L’operato di Silenzi è in completo e consapevole contrasto con gli impegni assunti dal Comune di Civitanova Marche nei confronti del Cosmari.
Peccato che A Bommarito sia intervenuto in questa eterna soap opera firmata dal grande drammaturgo Serghei Marzucchetti , mi dovrò cercare un legale quanto ci sarà di portare davanti ad un giudice le continue illazioni e allusioni che si fa in questo webzine da parte di uno dei pochi che continuano a commentare di tutto il tutto. Caro Bommarito , parlo a te che ci conosciamo da oltre 45 anni, è costume negli appalti di servizi dell’igiene urbana , dal semplice spazzamento alla raccolta dei rifiuti, porre all’interno del capitolato speciale di appalto una clausola che avvisa i partecipanti alla gara di una potenziale opzione da parte dell’Ato di avocare a se i servizi. Quindi siamo nella perfetta normalità.
Il presupposto che L’amministrazione Civitanovese sia tutta contro gli interessi del COSMARI è una accusa pesante , sarebbe un atto da GENTLEMENN DIMNOSTRARLO QUI IN PUBBLICO. . La delibera di giunta per indire l’appalto è stata votata da tutti, e con i pareri di conformità di tutti i dirigenti comunali, che hanno espresso parere favorevole al bando. Siccome Bommarito non è Amleto ma è uno stimato avvocato, non può dire in maniera superficiale che c’è del marcio in Danimarca e continua re a fare finta di nulla non si può genericamente dire che tutta l’amministrazione di Civitanova è marcia. Dove sono le irregolarità di questa vicenda, dove sono le azioni che ledono il COSMARI, già si parla di presunte azioni civili contro il comune di CIVITANOVA MARCHE da parte del danneggiano, per danneggiato si intenda l’unica azienda abilitata ad usare la ramazza in provincia. In Italia non serve dimostrare dire tizio ha rubato una mela, basta dirlo e spetta al povero cristo dimostrare che della mela neanche sa che odore abbia.
Ora caro Giuseppe ti chiedo un parere legale, ma tu non ravvisi che ci siano gli estremi per querele per turbative di Asta? Sai potrebbe essere una subdola manovra per influenzare la commissione aggiudicatrice ed orientare le scelte di selezione dei concorrenti. Tu mi consigli di rivolgermi ad un legale per tutelarmi?
Io come mio costume in tutti questi anni non parlerò più di queste vicende che mi vedono come società di una ditta interessata al bando, parlerò solo con le querele , e tra pochi giorni ci sarò un processo dove siamo e sono parte offesa da ingiurie scaturite sulla rete, sempre per appalti di monnezza.
Come tu ben sai caro Giuseppe non ho chi mi scrive i testi, essi scritti bene o scritti male sono miei pensieri.
P.S. Comme ebbi modo di all’eterno amico che da oltre cinque anni sostiene che io e la mia societàà siamo soto inchiesta da parte della magistratura,cos anon vera posso sempre postare un atto ufficiale della procura che non ci vede indagati per nulla, e di noi e di em nenahc el’ANAC parla, anzi si ne aprla in quanto nel 2015 ho vinto un ricorso contro il comune di CERRETO D’ESI.
Riposto il ps in quanto c’erano degli errori
P.S. Comme ebbi modo di all’eterno amico che da oltre cinque anni sostiene che io e la mia societàà siamo soto inchiesta da parte della magistratura,cosa non vera posso sempre postare un atto ufficiale della procura che non ci vede indagati per nulla, e di noi L’ANAC non si sta interessando, anzi si, ne parla in quanto nel 2015 ho vinto un ricorso contro il comune di CERRETO D’ESI.
quindi è un gentile avviso a suo vantaggio in quanto due querelette ci andrebbero se continua sostenere che siamo indagati dall’ANAC, una per L’ANAC l’altra querela per turbativa di asta. cordiali saluti
Tralasciamo che la Procura non attacca manifesti quando indaga e come già ti ho detto una volta quello che fai tu non mi interessa. Comunque chiedi all’Avv. Bommarito, tuo grande amico, dici, se è normale vincere un appalto, cominciare a svolgerlo senza nemmeno essere iscritti all’Albo Gestori Ambientali?
Se hai ragione tu, non ti chiedo comunque scusa perché mi hai proprio letteralmente gonfiato le gonadi.
Primi soldoni alla Cleaning Service
– euro 12.083,39 a saldo fattura n. 167 del 31.12.2013 della Cleaning Service Soc. Cooperativa per il servizio spazzamento delle vie cittadine del periodo 15 – 31 dicembre 2013;
http://www.halleyweb.com/c043013/zf/index.php/atti-amministrativi/determine/dettaglio/table-determine-public-page/2/atto/G5mpRd0TETT0-A
Data iscrizione permesso per raccogliere e trasportare rifiuti.
Numero iscrizione: AN/007739
CLEANING SERVICE SOCIETA’ COOPERATIVA
01656450432
Categorie:
Categoria Tipo iscrizione Classe Stato Causale sospensione Sospesa dal Sospesa fino al Inizio Data scadenza Sotto categoria
1o Ordinaria 29/10/2014 29/10/2019
http://www.albonazionalegestoriambientali.it/ElenchiIscritti.aspx#tipoRicerca=9&idImpresa=269832
Hai cominciato nel 2013, anno in cui hai vinto l’appalto dello spazzamento, ottenendo l’iscrizione per effettuarlo il 29/10/2014. Se ho ragione io, visto che continui nel perseverare, farneticando su turbative d’asta ed eventuali tutele di avvocati sta attento che non ti rifacciano cacciare i soldi a te e all’aggancio.
Gazzosa sta attento che alla fine non te la faccio io una querela per abbottamento di coioni, grossa palla di grasso e aria marcia. Talaltro pure infame anche con commenti su CM sotto lo pseudonimo di Sergentetti. Mi puoi solo fare che schifo e non sono tuo amico e cerca di ficcartelo in quel cervello guasto. E non andare sempre ai consigli comunali, visto che ti rendono solo più stupido perché non ci capisci un rullo.
Ah, prima che ne spari un’altra, nello spazzamento era naturalmente compresa la rimozione e il trasporto dei rifiuti. . Cosa questa che facevi con mezzi prestati dal comune. Insomma, non eri iscritto, la tua capacità tecnica sul trasporto dei rifiuti inesistente, la tua capacità economica a garanzia, farlocca, senza un misero mezzo di proprietà per portarti via e parli, parli e parli con quella barbaccia incolta e con i baffi sempre sporchi dei rifiuti che ingurgiti.
cARO SAURO DOVRò ATTENDERE DEL TEMPO PER VEDERTI DI PERSONA , IO NON SO CHI TU SIA, MA TU SAI TUTTO DI ME, MI SPIACE ESSERE IL TUO INCUBO.
pER QUANTO CONCERNNE anac
PARERE N. 221 DEL 22 DICEMBRE 2015
PREC 180/15/S
Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 presentata dalla Cleaning Service società cooperativa a r.l. – “Procedura aperta per l’affidamento dei servizi di igiene urbana” – Importo a base di gara: € 720.000,00 – S.A. Comune di Sassoferrato
Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali – requisito di esecuzione
L’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali è requisito di esecuzione e non di partecipazione.
Responsabile del procedimento – componente della commissione di gara
L’articolo 84 del d.lgs. n. 163/2006, dettato a garanzia della trasparenza e della imparzialità amministrativa nella gara, impedisce unicamente la presenza nella commissione di gara di soggetti che abbiano svolto un’attività idonea ad interferire con il giudizio di merito sull’appalto di cui trattasi, in grado, cioè, di incidere – il che è da dimostrare nel caso concreto, sulla base di indizi gravi, precisi e concordanti – sul processo formativo della volontà tesa alla valutazione delle offerte, potendone condizionare l’esito.
Articolo 39 del d.lgs. n. 163/2006
Articolo 84 del d.lgs. n. 163/2006
Il Consiglio
VISTA l’istanza di parere prot. n. 46310 del 17 aprile 2015, con la quale la Cleaning Service società cooperativa a r.l., in relazione alla procedura in epigrafe, ha contestato il provvedimento di esclusione disposto nei propri confronti per mancata iscrizione all’albo nazionale dei gestori rifiuti per la categoria 4, classe F e categoria 5, classe F, sostenendone l’illegittimità stante il fatto che tale iscrizione ha natura di requisito di esecuzione e non di partecipazione ed ha altresì contestato sia gli ulteriori motivi di esclusione relativi alla mancata allegazione di documentazione amministrativa, tra cui le dichiarazioni bancarie dell’imprese ausiliarie, sia l’operato della commissione di gara che non avrebbe controllato la documentazione amministrativa contenuta nella busta A depositata e che non avrebbe consentito il soccorso istruttorio ed ha infine evidenziato la presunta incompatibilità del responsabile del procedimento in qualità di componente della commissione;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 4 agosto 2015;
VISTA la documentazione in atti e le memorie prodotte dalle parti;
CONSIDERATO che le questioni giuridiche controverse prospettate dall’istante possono essere decise ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui all’articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. n. 163/2006;
CONSIDERATO che, in relazione al primo motivo di doglianza, relativo al requisito dell’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali, il consolidato orientamento di questa Autorità ha precisato che l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali costituisce un requisito di esecuzione e non di partecipazione alle gare per l’affidamento degli appalti relativi allo svolgimento delle attività di raccolta e smaltimento rifiuti a norma dell’articolo 212 del d.lgs. 152/2006, “dovendo i bandi prevedere una specifica clausola in base alla quale non si procederà alla stipulazione del contratto in caso di mancato possesso della relativa iscrizione” (cfr. parere n. 152 del 9 settembre 2015; nonché AG 7-09 del 23 aprile 2009 e parere di precontenzioso n. 89 del 29 aprile 2010);
CONSIDERATO, inoltre, che spetta alla stazione appaltante valutare nei confronti dei concorrenti in concreto il possesso di tale requisito secondo la corretta individuazione della relativa categoria e classifica ai fini dell’esecuzione del servizio e al momento della stipula del contratto;
RITENUTO pertanto che, nel caso di specie, tale valutazione sia stata effettuata in un momento antecedente a quello previsto dall’ordinamento e che, pertanto, l’esclusione del concorrente, per tale motivo, non appare legittima;
RITENUTO che tale profilo sia assorbente rispetto agli ulteriori motivi di esclusione oggetto di contestazione da parte dell’odierno istante, relativi alla produzione della documentazione in sede di gara; questioni rispetto alle quali si richiama, in ogni caso, l’attenzione dell’amministrazione sull’istituto del soccorso istruttorio così come delineato dalla disciplina codicistica ed esplicitato dall’Autorità nella determinazione n. 1 dell’8 gennaio 2015;
CONSIDERATO infine che, per quanto concerne l’ulteriore motivo di doglianza relativo al ruolo del responsabile del procedimento in qualità di componente della commissione, stante l’esiguità degli elementi forniti al riguardo in sede di contestazione, in questa sede, è possibile esclusivamente richiamare il consolidato orientamento di questa Autorità e della giurisprudenza amministrativa in materia (cfr. Consiglio di Stato, sez. VI, 21 luglio 2011, n. 4438 e Consiglio Stato, sez. V, 4 marzo 2011, n. 1386). È stato infatti precisato che l’articolo 84 del d.lgs. n. 163/2006, dettato a garanzia della trasparenza e della imparzialità amministrativa nella gara, impedisce unicamente la presenza nella commissione di gara di soggetti che abbiano svolto un’attività idonea ad interferire con il giudizio di merito sull’appalto di cui trattasi, in grado, cioè, di incidere – il che è da dimostrare nel caso concreto, sulla base di indizi gravi, precisi e concordanti – sul processo formativo della volontà tesa alla valutazione delle offerte, potendone condizionare l’esito (in tal senso, parere n. 46 del 21 marzo 2012 e parere n. 130 del 07 luglio 2011). Ed è stato altresì evidenziato che l’articolo 84 mira a prevenire il pericolo concreto di possibili effetti disfunzionali derivanti dalla partecipazione alle commissioni giudicatrici di soggetti che siano intervenuti a diverso titolo nella procedura concorsuale, impedendo la partecipazione alla commissione di soggetti che, nell’interesse proprio o in quello privato di alcuna delle imprese concorrenti, abbiano assunto o possano avere assunto compiti di progettazione, di esecuzione o di direzione di lavori oggetto della procedura di gara e ciò a tutela del diritto delle parti del procedimento ad una decisione amministrativa adottata da un organo terzo ed imparziale. (cfr. Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, sentenza n. 13 del 7 maggio 2013). Ed è stato, infine, ulteriormente sottolineato il rilievo di una valutazione di tipo sostanziale e non formale della possibile incompatibilità, precisando che, ai fini dell’articolo 84, ferme restando le finalità anzidette, rileva altresì che tale incompatibilità riguardi effettivamente il contratto del cui affidamento si tratta e non possa riferirsi genericamente ad incarichi amministrativi o tecnici generalmente riferiti ad altri appalti e che, in ogni caso, di tale situazione di incompatibilità, deve essere fornita adeguata e ragionevole prova, non essendo sufficiente in tal senso il mero sospetto di una possibile situazione di incompatibilità non apparendo neanche di per sé sufficiente la circostanza che il soggetto abbia predisposto materialmente il capitolato speciale d’appalto, «occorrendo invero non già un qualsiasi apporto al procedimento di approvazione dello stesso, quanto piuttosto una effettiva e concreta capacità di definirne autonomamente il contenuto, con valore unicamente vincolante per l’amministrazione ai fini della valutazione delle offerte, così che, in definitiva, il contenuto prescrittivo sia riferibile esclusivamente al funzionario» (cfr. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 226 del 22 gennaio 2015 e sez. V, sentenza n. 1565 del 23 marzo 2015);
RITENUTO, pertanto, di poter richiamare, nel caso di specie, gli enunciati principi interpretativi relativi all’interpretazione dell’articolo 84;
Il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione disposta nei confronti della Cleaning Service per mancata iscrizione all’albo dei gestori ambientali non sia legittima e che tale motivo sia assorbente rispetto agli altri motivi relativi al provvedimento di esclusione oggetto di contestazione e ritiene altresì che, con riferimento alla presunta incompatibilità del responsabile del procedimento, la stessa possa esistere solo qualora sussista un’attività idonea ad interferire con il giudizio di merito sull’appalto di cui trattasi, in grado, cioè, di incidere sul processo formativo della volontà tesa alla valutazione delle offerte, potendone condizionare l’esito, secondo il consolidato indirizzo interpretativo dell’articolo 84.
Il Presidente f.f.
Francesco Merloni
Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 30 dicembre 2015
Per il Segretario, Valentina Angelucci
Formato pdf – 146 kb
© Autorità Nazionale Anticorruzione – Tutti i diritti riservati
via M. Minghetti, 10 – 00187 Roma – c.f. 97584460584
Contact Center: 800896936
Questpo è il solo interessaemnto dell’ANAC nei miei confronti.
Per la procura ti dissi a suo tempo che avevo fatto una richiesta se esistono a nostro carico indagini, questo nel 2016, e ti dissi che nel documento che la procura rilascia risultava a chiare lettere che non c’erano indagini a nostro carico, quioindi se dal 2013 la procura indagava su di noi doveva risultare. ma se vuoi preklevo un nuovo documento e così ti rassereni.
Ti faccio una dom,anda tu sei l’ex presidente della cooperativa la ginestra?
Tu puoi partecipare a tutti gli appalti che vuoi, puoi vincerli oppure no, ma il giorno che ti presenti a raccogliere la monnezza devi essere iscritto. A Civitanova non eri iscritto e quindi con tutte le denunce che ti hanno fatto non sarà oggi ma vedrai che arriverai al nocciolo della questione. Io non vado in Procura a vedere se sono indagato o no, aspetto l’eventuale rinvio a giudizio. Quel documento che vai ogni tanto a prendere non significa niente, dice che per il momento non sei indagato ma è impossibile che non lo sarai in futuro per l’appalto civitanovese. Quindi il documento che mostri sopra non serve a niente. Sei iscritto lavori, non sei iscritto vai dal giudice almeno che…….
Sei SAURO MICUCCI EX PRESIDENTE DELLA COOPERATIVA LA GINESTRA? Io non so chi tu sia,e non sei il mio incubo, credo che io per te lo sia altrimenti come spiegare che da oltre 5 anni la tua attenzione è rivolto du dime? Solo chi ha subito torti, o ha rancori per altre storie che mi vedono coinvolto a non so che titolo, am io personalmente di te non sei nulla. E se sei l’ex presidente della cooperativa LA GINESTRA io ho cercato dia iutarti ti ho proposto di fare una sola cooperativa tra noi e la ginestra. Io dormo tranquillo , me la rido sotto i baffi, e domani ti comunico le mie decisioni in merito a queste tue ultime affermazioni.
Ti auguro di dormire tranquillo, domani il sole sorge anche per te.
Gazzosa, per me il sole è sorto, per te? Ti ho già detto una volta che tu non mi interessi ma è il tuo amico Giulio Silenzi che una volta ti ha permesso di sostituirlo come rappresentante all’assemblea del Cosmari. Io credo che tu sia veramente rincoglionito, sono 5 anni che smonto le tue tesi e tu continui nella tua assurda difesa. Dormi tranquillo, non sei il mio incubo, però se continui a rompere i coglioni e poi stupidamente, senza alcun senso rischi solo che diventi io il tuo incubo. Continua tranquillamente a ridere sotto i tuoi baffi unti e bisunti. Un incontro con te può aver solo uno scopo, quello di cercare di truffarsi l’un con l’altro. Ti credi furbo, allora dimostralo, mantieni un profilo basso senza arrampicarti sugli specchi e poi, commentare su CM che viene letto da tutti, a cominciare dal tuo aggancio al comune, gente comune e meno comune, come ad esempio magistrati. Piuttosto, il comportamento di quest’ultimi in riguardo alla tua spazzatura d’appalto per cui sicuramente dovrai versare un obolo mensile al tuo aggancio, noto accattone, mi stupisce, non più di tanto certo, viste le persone che potrebbero venire coinvolte, ma vedi mai che come infame che si firma Sergentetti, non riceverai la giusta punizione. Adesso, basta, fattela finita, ti rendi solo ridicolo, non ottieni niente che possa salvare la tua già più che sputtanata immagine e dei tuoi avvocati non me ne frega un cazzo così come di te. Prendi una ramazza, se il sole è sorto anche per te e va a dare una mano a quei poveri ragazzi di cui qualcuno ne avevi eliminato dopo aver fatto quattro conti. Però se ricordo bene i sindacati che poi politicamente dovrebbero stare dalla tua parte, visto che non fai che ripetere che sei del Pd, ti hanno costretto a cambiare idea, facendoti rinunciare ad un ben più lauto guadagno facendo fare lo stesso lavoro a meno persone. Tu i tuoi calcoli li avevi fatti bene e poi il tuo aggancio al comune dovrebbe essere un professionista in materia, però questo non significa che non abbia difficoltà a fare uno più uno, un po’ come te. Poi quelle domande retoriche che fai, sono proprio tipiche dell’infame Sergentetti, uomo schifoso a cui sicuramente si prospetta un futuro difficile, come al tuo aggancio, appena arriverà il responso dell’autopsia in seguito alla sua morte politica. Mi sa che a Maggio, cominceranno ad arrivare diversi avvisi di benvenuto a te, all’aggancio, all’amico dell’aggancio stupido come un ” rota de berroccio ” e terrorizzato dall’idea di diventare un comune mortale che tutti potranno tranquillamente prendere a calci nei coioni che lui dice di avere ma poi sai com’è Gazzosa, la verità quando è così palese viene sempre a galla. E allora sarà un piacere restituirgli un po’ della sua malignità, stupidità e cattiveria. Vedrai che al già terrorizzato personaggio il suo complesso di superiorità ritornerà ad essere un più abbordabile, semplice e solitario complesso di inferiorità, causa delle sue scelte che lo hanno portato ai massimi del ridicolo, della miseria umana, della perdita totale di una dignità che a questo punto fa sorgere il dubbio se ci sia mai stata. Certo il tutto salvo complicazioni psicologiche, diciamo pure psichiatriche a cui il soggetto sembra incline. Gazzosa leggendo il commento, se non lo fai e meglio, e non capisci che tu sei solo un mezzo per arrivare alla meta, rispondi pure, io non lo farò, mi sembra, spero, di essere stato abbastanza chiaro e con il mandarti a fare in c…, chiudo questo scambio epistolare.
Caro Sauro anche io non parlo più, ora ci penserà la procura a stabilire se si ravvisano i reati ingiurie e diffamazione a mezzo stampa e soocial network.
Per me domani sorge il sole come tutti i giorni, come per me come per tutti.