Da Musicultura a Sanremo e ritorno,
Maldestro: “Qui mi sento a casa”
MACERATA - Concluse le audizioni live. Ospite dell'ultimo week end il cantautore reduce dal festival nella riviera dei fiori. Il primo aprile i 16 finalisti al Persiani di Recanati
“Qui mi sento a casa e visto che Musicultura porta fortuna, canterò per la prima volta due brani che saranno presenti nel mio nuovo album, sono felicissimo di poterli presentare a questo pubblico competente” . Maldestro, ad una settimana dal successo di Sanremo, dove si è aggiudicato il Premio della critica “Mia Martini” e il secondo posto nella categoria Nuove Proposte con Canzone per Federica e una lunga serie di altri riconoscimenti ha offerto in anteprima nazionale al pubblico delle audizioni live di Musicultura due canzoni del suo prossimo album I muri di Berlino in uscita il 24 marzo: Arrivederci Allora e Abbi Cura di Te brano quest’ultimo che farà parte della colonna sonora del nuovo film di Massimiliano Bruno, Beata ignoranza, in uscita il 23 febbraio. Un atteso ritorno dell’artista partenopeo dopo i successi sanremesi “ Sono stato battezzato a Musicultura – ha dichiarato Maldestro – tre anni fa avevo la stessa emozione dei concorrenti in gara di questa sera, era una bella sensazione. Al Festival Musicultura ho trovato molta umanità e tanta attenzione per la musica, e la possibilità vera che viene concessa ai giovani artisti di mettersi in gioco e dire la loro, sono molto felice di essere qui.”. Venerdì Alessandro Sipolo di Brescia ha conquistato pubblico e giuria aggiudicandosi Un Certain Regard per la migliore esibizione della serata e il Premio Gradimento del Pubblico Val di Chienti. A premiare Sipolo il sindaco di Macerata Romano Carancini “ Voglio ringraziare Musicultura,- ha dichiarato Carancini – non è certo scontato che il vincitore della Premio della Critica a Saremo, solo una settimana dopo si esibisca in questo bellissimo teatro di Macerata”. Sabato il premio “Un Certain Regard” è andato ex aequo a Simona Severini e Lucio Corsi. Il favore del pubblico votante in sala è andato invece al cantautore romano Mirkoeilcane con il Premio Val di Chienti. Domenica ultime esibizioni con il premio consegnato da Stefania Monteverde a L’Armeria Dei Briganti che riceve anche il voto del pubblico.
Il sipario del teatro della Filarmonica di Macerata si chiude con un bilancio più che positivo, 4 weekend, 12 serate di esibizioni dal vivo, 59 proposte in concorso, 177 canzoni ascoltate e un pienone di pubblico tutte le sere. Il saluto del presidente della Filarmonica Enrico Ruffini che ringrazia Piero Cesanelli: “Ci teniamo molto ad ospitare Musicultura, in un periodo particolare, in questo inverno freddo è stato un momento di calore”. “Ci siamo trovati benissimo- ha chiuso Cesanelli – e restiamo qui anche se lo spazio è diventato limitato per i tanti che vogliono partecipare. Cresciamo ma rimanendo sempre con il bilancio dell’impresa di pulizie del festival di Sanremo, questo è un punto fermo”. Ora si attende la scelta dei finalisti che saranno sul palco del teatro Persiani di Recanati il primo aprile, e niente scherzi.





