La Protezione civile emiliana saluta:
“Resteremo al vostro fianco”
CALDAROLA - L'emergenza post sisma da oggi verrà gestita dalle squadre marchigiane. Il responsabile Marco Iachetta assicura la vicinanza fino a che "non verrà messa l'ultima pietra"

«Resteremo al vostro fianco fino a che l’ultima pietra verrà non rimessa a posto». Così Marco Iachetta, responsabile della Protezione civile dell’Associazione nazionale dei comuni italiani in Emilia-Romagna, durante il suo intervento oggi a Caldarola per il passaggio di consegne tra il corpo emiliano e i colleghi del posto. L’Emilia-Romagna non gestirà più l’emergenza post-sisma sul territorio e gli incarichi sono stati lasciati alla Protezione civile marchigiana. Nella cerimonia, tra la commozione generale, sono stati ripercorsi gli ultimi sei mesi, dalla prima scossa del 24 agosto. Insieme al sindaco di Caldarola, Luca Giuseppetti (che ha ringraziato di cuore tutti gli uomini della Protezione civile per la loro “presenza essenziale e passione”), l’assessore Riccardo Malagoli della Protezione civile di Bologna, il silndaco di Cossignano e coordinatore Anci dei piccoli comuni delle Marche, Roberto De Angelis, il coordinatore Anpas dell’Emilia-Romagna, Paolo Rebecchi, Paola Vaccari del dipartimento nazionale di Protezione civile e l’assessore regionale Angelo Sciapichetti. Gli emiliani si sono talmente tanto presi a cuore Caldarola che i volontari hanno continuato ad aiutare anche a distanza organizzando manifestazioni al fine di raccogliere fondi e beni di prima necessità. Sono stati anche organizzati diversi mercatini che hanno ospitato i produttori locali. I contatti con l’amministrazione comunale di Caldarola sono proseguiti grazie ai coordinatori sempre disponibili dell’Emilia Romagna, tra i quali Gianluca Paggi e Marco Iachetta.

