Chiusura di Cinesophia
con Stefano Papetti e Simone Regazzoni
Il festival al Ventidio Basso

Oggi il sipario del bellissimo teatro Ventidio Basso di Ascoli si chiude sulla terza e ultima giornata di Cinesophia, l’unico festival nazionale sula Filosofia del Cinema che alla sua prima edizione vanta già dei risultati da record. Un pubblico sempre più giovane e attento, con tantissimi studenti delle scuole superiori che hanno partecipato attivamente ad ogni appuntamento, condividendo i contenuti sui social fino all’ultima canzone del philoshow. L’ultima giornata del festival inizia alle 16.30 con un workshop su un altro importantissimo aspetto della realizzazione di un film: “La Scenografia”, con il critico d’arte e curatore Stefano Papetti. Segue, alle 17.30, la rassegna Pop Crime: l’ultimo appuntamento su crimine e giustizia nel cinema con la caporedattrice del quotidiano “Il Dubbio” Angela Azzaro, che verrà intervistata dal giornalista e filosofo Salvatore Patriarca sull’attualissimo tema delle intercettazioni. Alle 18.30 la Lectio Pop “The day after tomorrow: la catastrofe al cinema”, una video-conferenza che alterna una selezione inedita di frammenti cinematografici a musiche e interventi sul tema. Alle 21.30, il festival si conclude in grande stile con il Philoshow “La Guerra: da Francis Ford Coppola a David Bowie”. Lo spettacolo è accompagnato dal filosofo Simone Regazzoni, uno dei primi studiosi che si è dedicato alla pop filosofia e che si è occupato di guerra al terrorismo. In questo contesto non mancheranno le canzoni di Fabrizio De André, Bruce Springsteen e David Bowie, abbinati a clip cult della guerra: da Full Metal Jacket ad Apocalypse Now, passando per La Grande Guerra.
Tutti gli appuntamenti di Cinesophia sono ad ingresso libero. Maggiori informazioni sul sito www.popsophia.it.