Caso mensa, Balboni sconfessa Corvatta:
“Proposte inattuabili”

CIVITANOVA - L'assessore ai servizi scolastici replica stizzito dopo l'incontro fra il primo cittadino e alcuni genitori. "Per le critiche e le proposte c'è il comitato mensa, prima di fare allarmismo il sindaco avrebbe fatto meglio a contattarmi". Partite le ingiunzioni di pagamento per i morosi: negli ultimi 3 mesi spedite 136 raccomandate

- caricamento letture
balboni

L’assessore Piergiorgio Balboni

 

di Laura Boccanera

La protesta per la mensa fa infuriare l’assessore Piergiorgio Balboni. Dopo l’incontro che il sindaco ha avuto con un gruppo di genitori del circolo Via Ugo Bassi, a Civitanova, si sono sollevate una serie di polemiche, sia da parte di alcuni membri del comitato mensa, sia da parte dello stesso Balboni che si è detto “rammaricato” dal mancato coinvolgimento del sindaco su di un argomento che lo riguarda direttamente. In particolare il comitato mensa, organo deputato al controllo e alla verifica del servizio, si è sentito scavalcato dalla libera iniziativa di alcuni genitori privati. L’iniziativa è stata criticata dai componenti del comitato che in più occasioni avevano sollevato proposte e criticità, vedendo quindi del tutto vanificate le attività svolte. A metterci il carico l’assessore Balboni che ha letto delle promesse del sindaco ai genitori tramite Facebook e sui media e che replica stizzito, sconfessando il sindaco: «mi corre l’obbligo precisare alcuni aspetti fondamentali che ledono l’immagine e l’organizzazione di un servizio perfettamente funzionante – ha detto Balboni – il servizio mensa gestito dal Servizio Educativo e Formativo in questo Comune ha in essere un comitato mensa regolarmente funzionante e vigile sul corretto operato della ditta appaltatrice ed è formato da genitori, insegnanti indicati dagli istituti scolastici, oltre a rappresentanti del Sian (servizio igiene alimenti e nutrizione) dell’Asur. La protesta dei genitori che si sono rivolti al sindaco è il classico fulmine a ciel sereno. Mai prima è giunta nota di protesta da coloro che si sono rivolti al sindaco e le cose riportate risultano inesatte, inattuabili e non rispondenti alla norma e ai regolamenti vigenti. Aggiungo inoltre che è legittimo protestare se un servizio non è rispondente alle aspettative ma è anche opportuno che i beneficiari del servizio risultino in regola con il Comune per la fruizione del servizio medesimo. Alcuni di quelli che erano dal sindaco infatti risultano morosi nei confronti del servizio di refezione. Mi rammarico del fatto che il sindaco non abbia coinvolto il sottoscritto o interpellato i referenti del servizio comunale per prendere coscienza delle norme e dei regolamenti in essere, avremmo evitato come amministrazione falsi allarmismi ed inutili repliche». Sono circa 20 al mese i genitori non in regola con il pagamento della mensa dei figli. Nel mese di gennaio sono partite 96 raccomandate di ingiunzioni di pagamento. 23 quelle del mese di Dicembre e 40 nel mese di novembre. Solo per gli ultimi due mesi dell’anno il comune deve riscuotere oltre 9 mila euro dalle famiglie per la refezione scolastica. 

Qualità della mensa insoddisfacente, i genitori vanno dal sindaco


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X