«Aggressione a Cornelio,
serve investire sull’educazione
al rispetto e all’affettività nelle scuole»
MACERATA - La deputata dem si schiera al fianco dell'artista vittima di insulti omofobi e atti violenti mentre era con un amico a passeggio per Bologna: «Un episodio grave che fa riflettere su un clima di ostilità che si registra contro chiunque venga identificato come straniero o diverso»

«Tutta la nostra solidarietà e vicinanza al ragazzo aggredito ieri mattina in via Mascarella a Bologna, insultato, minacciato di morte e colpito solo per il suo orientamento. E un ringraziamento a chi, come il mio concittadino Giorgiomaria Cornelio, ha avuto il coraggio di denunciare pubblicamente l’accaduto e alle forze dell’ordine per il loro rapido intervento». È la deputata maceratese Pd Irene Manzi a testimoniare la sua vicinanza all’artista che, mentre passeggiava a Bologna, in via Mascarella, con un amico è stato aggredito da un uomo.
«Quello avvenuto ieri è un episodio grave che fa riflettere su un clima di ostilità che si registra contro chiunque venga identificato come straniero o diverso – dice la responsabile nazionale scuola del Partito democratico – l’odio omofobo non nasce dal nulla. Cresce dove mancano parole, conoscenza e strumenti per riconoscere e rispettare le differenze. Per questo serve un investimento serio sull’educazione al rispetto e all’affettività nelle scuole. Serve una diversa cultura politica che contrasti l’odio e la diffidenza verso chi la pensa in modo differente. È una responsabilità che pesa anche su chi rappresenta le istituzioni per provare a rendere meno ostili le relazioni e le comunicazioni reciproche. È una battaglia che dobbiamo fare nostra, a ogni livello politico ed istituzionale».