«Strada e incrocio pericolosi:
serve un monitoraggio»

CASTELRAIMONDO - Stefano Francesconi, un residente, ha scritto a Comune, Polizia locale, Anas, Provincia e Prefettura: «Gli autovelox non sono installati e l'arteria è frequentata da bambini e ultrasessantenni. Bisogna intervenire»

- caricamento letture
comune castelraimondo

Il Comune di Castelraimondo

Pericolo sicurezza stradale nel tratto della statale 361 “Settempedana” a Castelraimondo. La segnalazione, protocollata al Comune e alla Polizia locale, all’Anas, alla Provincia e alla Prefettura, arriva da Sergio Francesconi, residente a Castelraimondo.

Francesconi chiede «interventi strutturali urgenti di riduzione del limite di velocità, moderazione del traffico, regolarizzazione e attivazione dei sistemi di controllo della velocità» nello specifico, «all’incrocio con viale Europa e la provinciale 22, fino all’intersezione con la statale 256 Muccese, identificato come via dell’Istituto nella toponomastica comunale».

Nonostante l’area abbia un limite di velocità di 50 chilometri orari, trattandosi di centro urbano, «viene quotidianamente percorsa da veicoli a velocità ben superiori e del tutto incompatibili con il contesto cittadino – spiega Francesconi -. La segnaletica stradale verticale ad alta luminosità e visibilità, pur essendo già presente sulla via, viene sistematicamente ignorata. Lungo la via, inoltre, sono installate da molti anni ben tre colonnine destinate all’alloggiamento di dispositivi autovelox; tuttavia, l’apparecchio di rilevazione interno non risulta essere installato, confidando evidentemente sul solo potere dissuasore dei box vuoti».

Un’altra questione, secondo Francesconi, riguarda la densità e la tipologia di traffico. «Si registra una massiccia e costante presenza di mezzi pesanti e autoarticolati – spiega – per un’arteria che attraversa un quartiere residenziale. Questo procura anche un elevato grado di inquinamento ambientale e acustico». A ciò si aggiunge, spiega Francesconi, «la presenza, lungo via dell’Istituto, di una scuola materna, polo attrattivo di famiglie, bambini e accompagnatori durante le ore diurne, e di residenti ultrasessantenni».

L’arteria in questione, lo scorso 20 agosto, è stata teatro di un incidente stradale: una donna è stata investita mentre attraversava la strada. «Tale evento dimostra come persino i presidi minimi di sicurezza pedonale siano resi vani dalla velocità e dall’indisciplina dei conducenti, configurando una condizione di rischio strutturale poco tollerabile» spiega il residente.

Francesconi chiede che venga disposta una campagna di monitoraggio e studio della viabilità, della qualità dell’aria e dell’inquinamento acustico, con particolare attenzione alle fasce orarie di picco. Una campagna che sia poi finalizzata, conclude «alla messa in opera delle azioni correttive che si evidenzieranno come necessarie nei tempi adeguati alla loro urgenza che dovranno interessare l’attivazione di controllo elettronico della velocità e interventi strutturali finalizzati alla effettiva riduzione della velocità».

Donna investita sul corso: trasportata all’ospedale di Torrette


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X