Incidente mortale alla Fincantieri,
s’indaga per omicidio colposo.
Disposta l’autopsia su Sofiane Boutraa
ANCONA – La procura ha aperto un fascicolo, c’è l’aggravante dell’inosservanza delle tutele sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e per lesioni personali colpose. Resta in gravi condizioni il 27enne ustionato

I soccorsi nella notte dell’incidente alla Fincantieri
La magistratura dorica ha disposto l’esame autoptico su Sofiane Boutraa, l’operaio 55enne di nazionalità tunisina che ha perso la vita, rimanendo ustionato, nel tragico incidente sul lavoro avvenuto martedì notte all’interno del cantiere navale della Fincantieri di Ancona.
Dopo il primo intervento sul luogo dell’incidente da parte del magistrato di turno Ruggiero Dicuonzo, l’inchiesta passerà nelle mani del sostituto procuratore Andrea Magi. Il fascicolo d’indagine è stato aperto per le ipotesi di omicidio colposo con l’aggravante dell’inosservanza delle tutele sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e per lesioni personali colpose.
Mentre si lavora per ricostruire le cause della tragedia, rimangono gravi le condizioni del secondo operaio coinvolto nella fiammata Kabir Mohidul, il 27enne originario del Bangladesh trasferito al Centro Ustionati di Pisa. Il giovane operaio si trova attualmente ricoverato in terapia intensiva con un quadro clinico estremamente critico e la prognosi riservata.