La Lega: “Zona franca duri 12 anni”,
Stucchi visita Sarnano
SISMA - Il consigliere regionale Luigi Zura Puntaroni: "Esenzione totale per le attività comprese nel cratere". Il senatore della Lega arriverà domani per una ricognizione sui danni. Con lui una delegazione di Verdello che porterà aiuti e una somma in denaro.

Il senatore Giacomo Stucchi a Civitanova con lui il segretario Giampaoli e il consigliere Zura Puntaroni
Sarà domani a Sarnano il senatore della Lega Nord e presidente del Copasir Giacomo Stucchi. Accompagneranno il parlamentare, ospite di un incontro sul terrorismo a Civitanova nei giorni scorsi (leggi l’articolo), il sindaco di Verdello Luciano Albani e la sua giunta per portare beni di prima necessità e una donazione in denaro al centro dell’entroterra duramente colpito dal sisma. La donazione si aggiunge ai 4.500 euro già raccolti da Verdello in precedenza. La delegazione arriverà in piazza della Libertà intorno alle 11,30 e da lì il sindaco Franco Ceregioli accompagnato dalla giunta e dai consiglieri di maggioranza accompagnerà Stucchi in un sopralluogo volto a mostrare le problematiche di Sarnano dovute al sisma. Dopo pranzo alle 16 si svolgerà in Comune la cerimonia di consegna della donazione. Saranno presenti anche la vice presidente del Consiglio regionale Marzia Malaigia, il consigliere della Lega Nord Luigi Zura Puntaroni, i carabinieri e i vigili del fuoco di Sarnano e la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Leopardi Maura Ghezzi.
Intanto lo stesso Zura Puntaroni e i membri del coordinamento provinciale della Lega hanno esposto ai parlamentari del carroccio alcune proposte di modifica alla legge sisma: “La ripresa economica dovrà basarsi sull’esenzione dalle imposte per tutte le attività economiche nel cratere. Sull’esempio della zona franca dell’Emilia, si propone la creazione di una zona franca anche per i territori del sisma di agosto e ottobre 2016 che abbia la durata di almeno 10-12 anni. A tal proposito occorrono misure di esenzione e semplificazione per la determinazione del reddito di ogni tipologia di attività economica. Esenzioni e agevolazioni, ovviamente, anche per le aziende del cratere che vogliano mantenere l’organico o fare nuove assunzioni. Vanno anche incentivate economicamente la ricostruzione e la ripresa consentendo la delocalizzazione agevolata nel cratere. Infine vanno sostenute le nuove attività imprenditoriali anche e soprattutto con la semplificazione della burocrazia”. Sollecitazioni sulla bretella San Severino-Tolentino, da tempo in programma. “San Severino incassa circa 700mila euro annui dalle sanzioni stradali – dice Zura – Chiediamo che venga prevista la possibilità di destinare i proventi delle sanzioni integralmente alle opere stradali locali”. In ultimo, la Lega ha proposto un alleggerimento delle sanzioni per mancato rispetto del patto di stabilità.
