Futuri infermieri
a lezione in Svezia

MACERATA - Gli studenti del corso di laurea in Infermieristica hanno visitano il Karolinska Institute, importante ospedale, per un viaggio studio
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Gli studenti in Svezia

A scuola in Svezia. Gli studenti dell’università politecnica delle Marche hanno visitano il Karolinska Institute di Stoccolma. In 15, del corso di laurea in Infermieristica del polo di Macerata, si sono recati a Stoccolma per un viaggio studio. Ad organizzarlo Stefania Liberati, docente di Infermieristica Gestionale. La finalità era quella di far conoscere agli studenti il sistema formativo dell’infermiere svedese, gli eventuali percorsi di carriera post-laurea e di creare un collegamento per possibili opportunità di lavoro. La seconda parte del viaggio è stata dedicata alla visita del Karolinska Institute, una grande struttura ospedaliera universitaria che conta 15mila dipendenti e circa 1,5 milioni di pazienti trattati all’anno: la più grande struttura della Svezia. La visita, se pur breve, ha permesso di vedere come sono organizzati alcuni reparti ospedalieri: dalla bellezza della struttura, all’organizzazione degli spazi sia di lavoro che di soggiorno per i pazienti, fino alle stanze di degenza, l’ordine, il silenzio e i ritmi di lavoro che non sono mai concitati proprio perché ben organizzati. A testimonianza di quanto questo viaggio fosse stato importante, le opinioni dei partecipanti. Marcello ha scritto: “È stato molto interessante l’incontro con le docenti del CdL in Infermieristica del Karolinska University in quanto, non solo ci hanno illustrato in maniera sintetica ed esaustiva il percorso di formazione degli infermieri in Svezia, ma è stato anche possibile scambiarsi opinioni. Un’esperienza molto positiva dunque, che rifarei volentieri in quanto confrontarsi con altre realtà in cui il ruolo dell’infermiere viene valorizzato e il sistema sanitario è organizzato per facilitare la professione, eliminando i possibili rischi a cui inevitabilmente la nostra professione è sottoposta , può solo creare, in noi generazioni future, la voglia di migliorare e di prendere esempio da chi ha saputo organizzare il lavoro in maniera così efficiente”. Vanessa Rossi: “E’ stata un’esperienza nuova e indimenticabile che rifarei volentieri e che mi ha consentito di vedere come nelle diverse realtà viene concepito il ruolo di infermiere”. Federica Miraglia: “Consiglio vivamente questa esperienza perché fa cambiare il modo di vedere le cose, ti da un’apertura mentale sia professionalmente che culturalmente perché ci si confronta con un’altra realtà che, seppur non molto lontana dalla nostra, appare fin troppo diversa”. Alessio Aireti: “Porterò sempre nel cuore questa fantastica esperienza”. I ragazzi hanno voluto ringraziare il rettore Sauro Longhi e il preside Marcello D’Errico che hanno autorizzato e finanziato questo progetto, il professore Giovanni Principato presidente del CdL del Polo di Fermo, il professore Adriano Tagliabracci direttore del CdL del Polo di Macerata e Rita Fiorentini direttrice ADP, che lo hanno sostenuto operativamente. L’augurio è di poter ripetere un’esperienza analoga nel prossimo Anno Accademico. Gli studenti che hanno partecipato:  Alessio Aireti ; Valentina Albanesi; Edorado Angiolani; Carmine Barone; Marcello Cantello; Marcano Andres Caro; Chiara Cernetti; Giulia Ciattaglia; Sara Corpetti; Veronica Corpetti; Michela Mancinelli; Laura Micucci; Federica Miraglia; Ilaria Ramundo; Vanessa Rossi.



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