Azienda lesionata dal sisma,
l’aiuto arriva dai carabinieri
PIEVE TORINA - I militari in congedo hanno raccolto una somma devoluta alla ditta "Lucarini Augusto" che era rimasta danneggiata dalle scosse di ottobre. Consegnato il contributo dell'associazione trentina tramite il capitano Vincenzo Orlando del comando di Camerino

La consegna del fondo raccolto da parte del comandante Vincenzo Orlando

I danni del terremoto a Pieve Torina
Solidarietà dell’Arma in congedo ai terremotati. I carabinieri trentini, non più in servizio, hanno raccolto una somma devoluta all’azienda “Lucarini” di Pieve Torina. La famiglia aveva avuti danni dopo le prime scosse di ottobre. Gli oltre 500 chilometri che separano la provincia di Trento da quella di Macerata, non hanno impedito ai soci dell’associazione nazionale carabinieri in congedo di Civezzano e Fornace, diretti dal brigadiere Igino Macchiavelli, di portare un po’ di sostegno a chi in questo momento soffre. Le violente scosse di terremoto e le strazianti immagini passate quotidianamente dai network, hanno stretto i cuori dell’associazione nazionale carabinieri in congedo di quei centri montani trentini. Così hanno deciso di donare un contributo, ricavato della vendita di lavori ed addobbi natalizi confezionati dalle abili mani delle socie benemerite. L’offerta è stata devoluta all’azienda agricola “Lucarini Augusto”, fortemente colpita dal sisma. I membri dell’associazione non hanno potuto consegnare personalmente l’offerta e così lo hanno fatto tramite i carabinieri della compagnia di Camerino e dell’associazione di Pieve Torina . Questa mattina, il capitano Vicenzo Orlando v, comandante della compagnia di Camerino, e il socio Anc Fernando Lapucci, accompagnati dal sindaco di pieve Alessandro Gentilucci, nell’aia di ciò che rimane dell’azienda e che con dignità e coraggio i titolari portano avanti, hanno consegnato il piccolo dono quale sincero gesto di vicinanza e speranza. Nell’occasione il sindaco ha espresso parole di gratitudine per l’arma dei carabinieri, in servizio ed in congedo, per la quotidiana opera di vigilanza, sicurezza e supporto costante alle popolazioni colpite dal sisma. I titolari dell’azienda visibilmente commossi, hanno ringraziato per il gesto venuto anche da lontano quale ulteriore stimolo a non arrendersi e ad affrontare con fiducia il nuovo anno.