San Ginesio, puntellata la via a rischio:
Natale a casa per 18 persone
SISMA - Dopo la delibera del gts il Comune ha provveduto alla messa in sicurezza di via delle Gogge consentendo il rientro dei residenti di via Brugiano

Il puntellamento di via delle Gogge che ha consentito a 18 residenti di poter tornare a casa (foto di Eraldo Bernabei)
Via Brugiano, cuore di San Ginesio. Fino ad oggi una delle centinaia di strade dei centri storici maceratesi impraticabili per il sisma. Il rischio di crolli in vicolo delle Gogge, dopo il sisma, ha reso necessario l’allontamento dei residenti. Circa due mesi sono passati dal 30 ottobre. Da allora il centro si è svuotato e poi è tornato a rivivere con gradualità. I ginesini, come molti altri in provincia, hanno trovato una sistemazione altrove e le poche attività rimaste hanno tenuto aperte le serrande con coraggio, scongiurando la desolazione e l’oblio di uno dei borghi più belli d’Italia. Ad oggi sono oltre 200 però le persone che sono potute rientrare nelle case. La burocrazia ha reso sopralluoghi ed interventi molto più lenti del necessario. Gli ultimi tornati a varcare le soglie delle proprie case stati 18 residenti di via Brugiano. Dopo la delibera del gts (gruppo tecnico di sostegno) dei vigili del fuoco il Comune ha disposto il puntellamento di via delle Gogge consentendo il rientro nelle case. Per loro sarà un Natale tra le mura domestiche, una notizia che di questi tempi ridà speranza alle migliaia di persone che sono ancora in attesa di poter tornare nelle proprie abitazioni. Intanto il centro si prepara ad accogliere il premier Paolo Gentiloni che verrà in visita sabato, giorno della Vigilia di Natale, insieme ai governatori delle Marche, Luca Ceriscioli e del Lazio, Nicola Zinaretti (leggi l’articolo)


una piccola ma buona notizia