Croce verde a cena
con i terremotati
CIVITANOVA - L'ente di assistenza ha organizzato il tradizionale appuntamento prima di Natale al quale hanno partecipato anche 30 persone provenienti dall'entroterra funestato dal sisma. La serata è stata l'occasione per consegnare un riconoscimento agli istruttori
di Laura Boccanera
(Foto Ciro Lazzarini)
Cena della Croce verde di Civitanova con i terremotati di Caccamo e Serrapetrona. Il tradizionale appuntamento prima di Natale dell’ente di assistenza si è arricchito, ieri, della presenza di 30 persone provenienti dall’entroterra funestato dal sisma. La Croce verde, subito dopo il terremoto, si è insediata nel campo di Caccamo per la prima assistenza insieme alla Prociv di Montecosaro. Fra soccorritori e soccorsi è nata un’amicizia che si è rinsaldata con la cena dei militi e volontari. In tutto 260 persone accolte nei garage della Croce verde civitanovese allestiti per l’occasione. Chef Barbara Settembri de La locanda dei Matteri. A dare il benvenuto il presidente Cesare Bartolucci che ha voluto ringraziare gli ospiti e i nuovi militi dell’83esimo corso, gli autisti e i consiglieri. La serata è stata anche l’occasione per consegnare un riconoscimento agli istruttori e per inaugurare le barelle spinali e i collari donati recentemente all’ente dall’Inner Wheel di Civitanova.
Riconoscimenti sono andati a Michele Cesari, Andrea Monterubbianesi, Matteo Leonfanti, Simon Cesare Luciani, Luca Pettinelli, Massimiliano Mataloni, Marcello Mataloni, Giovanni Di Giacomo e Amedeo Di Giacomo. Protagonista della serata anche il calendario della Croce verde con le testimonianze dei militi che come novelli modelli e modelle sono stati immortalati in alcuni luoghi simbolici di Civitanova. Un modo divertente per trascorrere il 2017 in compagnia di tutti coloro che ogni giorno si mettono al servizio della comunità. Al termine della serata per i più piccoli è arrivato babbo Natale con i suoi elfi che hanno consegnato alcuni regali agli ospiti provenienti dalle zone colpite dal terremoto. Doni natalizi anche per gli autisti dipendenti della Croce verde che avevano espresso la volontà di rinunciare al pacco dono devolvendo la cifra nel conto corrente della Croce verde pro terremoto. Il Cda ha voluto comunque ringraziare i propri collaboratori con alcuni prodotti tipici dei Sibillini.







