Visita di Lodolini a Camerino:
“A Natale regalate prodotti
di questi territori”
SISMA - L'onorevole è stato nella zona rossa, alla sede della Contram dove hanno trovato spazio gli uffici del comune e ha visitato i volontari di Iononcrollo. Ha lanciato un appello per aiutare a far ripartire i centri colpiti dal sisma dove c'è da ricostruire il tessuto economico
Una visita alla zona rossa del centro storico ed alla sede provvisoria del Comune, all’interno della Contram per l’onorevole Emanuele Lodolini, deputato Pd, che è giunto stamane nella città ducale per rendersi conto personalmente dei danni e del lavoro che si sta facendo nell’emergenza post terremoto a Camerino. L’onorevole ha incontrato il pro rettore Unicam, Claudio Pettinari ed il presidente della Contram, Stefano Belardinelli. “Questa mattina ho avuto l’opportunità di poter vivere momenti importanti con loro. La veloce ripartenza dell’ateneo camerte e l’impegno di Contram nel trasporto post terremoto è un esempio positivo di attaccamento e di legame ad una comunità, di amore per la propria città – ha detto Lodolini – ricordo l’esempio di un’immagine sui social del cuore rosso che stava sulla ferita nell’asfalto, tanto più era profonda quella ferita, più rosso era quel cuore.
Allo stesso modo la nostra comunità ferita si sente parte di una comunità più grande. Qui ho visto le Marche della solidarietà, le Marche della dignità, ho visto una comunità coesa e solidale che si è rimboccata le maniche, pronta a gestire la fase decisiva della ricostruzione e della ripartenza”. Lodolini ha rilanciato la sua proposta, già presentata ai colleghi onorevoli, di venire in vacanza nelle Marche: “Non è una provocazione, è una proposta vera. In parlamento quando si fa un appello, non si fa soltanto ai colleghi parlamentari, ma lo si fa al paese tutto. L’appello andava in questa direzione, chi vuole dare una mano alle comunità ferite dal sisma venga nelle Marche in vacanza, nel periodo natalizio, venga anche durante il periodo estivo.
Faccio un altro appello, dato che siamo in pieno clima natalizio, invito chi è in ritardo ed è intenzionato a fare i regali ai propri cari, ai propri amici, a scegliere produzioni tipiche dell’enogastronomia di questi territori. C’è un’economia e motore di sviluppo in queste zone, c’è un’attenzione che deve continuare. Non ci si deve ricordare di questi paesi solo in prossimità degli eventi drammatici, ma bisogna dare continuità alla solidarietà. Del resto a qualche chilometro da qua, a Macerata si è celebrata la giornata delle Marche, le due parole d’ordine erano solidarietà e dignità. Da qua dobbiamo ripartire”. Lodolini ha rassicurato sulla presenza delle risorse economiche necessarie a fronteggiare la seconda fase dell’emergenza, con la presenza di fondi consistenti nella legge di stabilità e non soltanto nel decreto post terremoto di recente convertito in legge. Lodolini ha anche visitato l’associazione Iononcrollo, nata a Camerino a seguito degli eventi sismici di ottobre. “Mi rendo conto del dramma che state vivendo – ha affermato Lodolini – e credo che per mantenere una comunità viva e radicata in un territorio che sta passando un momento tragico come questo ci sia bisogno di gente come i volontari di IoNonCrollo, tutti giovanissimi, tenaci e determinati, che si stanno spendendo per tenere saldo il tessuto sociale della città e del territorio grazie alle numerose iniziative in cantiere al fianco delle istituzioni, delle forze dell’ordine, dei volontari e soprattutto affianco alla popolazione”.

