Tombolini Motor aiuta il territorio,
doni dai Sibillini per i dipendenti
CIVITANOVA - L'azienda ha aderito all'iniziativa "Vetrine Sibilline" regalando per Natale pacchi con prodotti tipici delle aziende colpite dal terremoto

I pacchi natalizi della Tombolini Motor Company interni al circuito Marchex
Aziende del territorio che aiutano altre aziende in difficoltà. E’ quanto ha fatto la Tombolini Motor Company, aderendo all’iniziativa Vetrine Sibilline promossa dalla Cna Marche Sud e dal Circuito Marchex (leggi l’articolo) per il confezionamento dei tradizionali pacchi natalizi da distribuire a tutti i propri dipendenti. Un modo per far sentire la propria vicinanza al mondo produttivo artigianale marchigiano. «Invece dei soliti pacchi preconfezionati quest’anno abbiamo deciso aiutare la aziende locali colpite dal sisma utilizzando i loro prodotti – ha dichiarato il brand manger Renault Pietro Paolo Tombolini – Per noi è stata una grande gioia contribuire alla ripresa dell’economia locale, anche i nostri dipendenti ne sono stati entusiasti. Vogliamo lanciare un messaggio di ottimismo in vista del nuovo anno. Le aziende colpite hanno dimostrato di avere una grande forza e noi gliene vogliamo dare ancora di più. Noi marchigiani siamo gente laboriosa e testarda, non ci lasciamo abbattere facilmente, ma ci rimbocchiamo le maniche per andare avanti. Un augurio speciale va a chi ha perso tutto, la casa, il lavoro, ma non la speranza». Le aziende del Circuito Marchex sono: Feliziani Tartufi, Oleificio Zamponi, Trivelli Tartufi, Salumificio Properzi, Poderi dei Colli – Chiara Marcelli, Ersilia Food. Fuori dal circuito Marchex la Tombolini ha contattato la Pasticceria Vissana di Visso. «Molti pacchi verranno distribuiti fuori Regione – ricorda l’amministratore delegato Roberto Filippone – sarà un modo per far conoscere le specialità gastronomiche del territorio e invogliare la gente a ritornare a passeggiare nelle nostre montagne, perché sono convinto che sia fondamentale far rivivere quelle zone dandogli il valore che meritano».