Sisma, a Pieve Torina
le scorte di fieno e mangime
Sulla provinciale 209 al bivio per Lucciano individuata l'area per il deposito del foraggio donato agli allevatori in difficoltà. Ad Amandola verrà invece convogliata la raccolta per le province di Ascoli e Fermo
La Giunta regionale ha individuato due impianti temporanei per stoccare mangime, fieno e paglia donati agli allevamenti terremotati. Le due strutture sono in corso di realizzazione nei comuni di Amandola e Pieve Torina. Ad Amandola, nella zona industriale di Pian di Contro verranno ammassate le donazioni per le province di Ascoli Piceno e Fermo. A a Pieve Torina, sulla strada provinciale 209, bivio per Lucciano quelle per il Maceratese, dove sono già stati collocati 169 quintali di fieno donati dall’associazione Onlus “Il Paese Sant’Antonio per la Solidarietà” di Ravenna.
“Un bel gesto che apprezziamo e per il quale tutta la comunità marchigiana ringrazia – afferma la vice presidente e assessore all’Agricoltura, Anna Casini. Il sisma ha gravemente danneggiato anche le strutture zootecniche sul territorio, per lo più allevamenti di bovini da carne e latte, ovini e di altre specie minori. Gli allevatori, seppur con le case distrutte, non vogliono e non possono abbandonare gli animali, per cui è necessario dotarli delle attrezzature idonee, come moduli abitativi e rurali, fienili provvisori, per poter rimanere accanto ai loro animali da reddito. I due centri di stoccaggio favoriranno poi una più razionale distribuzione degli alimenti necessari in tutta l’area devastata dal sisma”. Gli impianti temporanei sono stati condivisi con le organizzazioni professionali e con le amministrazioni comunali interessate. Le donazioni a beneficio degli allevatori rimasti senza scorte di alimenti per gli animali verranno ammassate in queste due località e saranno gestite in accordo con gli uffici competenti.
