Unimc, firmato accordo in Cina
Scambio di studenti e prof
Appoggio per Villa Lauri
MACERATA - Una delegazione dell'ateneo è in Asia in questi giorni, ratificato l'accordo con l’Istituto per l’amministrazione di Pechino. Tra i punti centrali studi su padre Matteo Ricci. Sul recupero della dimora storica, che partirà in primavera, piace l'idea un museo dedicato al gesuita
Il recupero di Villa Lauri registra il “mi piace” della Cina, firmato l’accordo con il Beijing administration institute: comporterà uno scambio di studenti e docenti e studi dedicati a padre Matteo Ricci.
L’ateneo di Macerata ha firmato l’accorso con l’Istituto per l’amministrazione di Pechino (Beijing administration institute) che è deputato alla formazione continua dei funzionari della pubblica amministrazione cinese. Una delegazione maceratese è in Cina in questi giorni. A guidarla il rettore Francesco Adornato, con lui il presidente dell’Istituto Confucio Luigi Lacchè, i direttori Giorgio Trentin e Yan Chunyou, la direttrice del China Center Francesca Spigarelli. Due settimane fa c’era stata una visita a parte inverse, quando a Macerata erano stati i rappresentanti dell’istituto di Pechino. In quell’occasione si erano discussi i termini per una fattiva collaborazione. Ora, a Pechino, l’accordo è stato firmato e sono stati individuati i primi ambiti d’intervento: scambio di docenti e di studenti, studi dedicati a padre Matteo Ricci. E’ proprio nella sede dell’Istituto di Pechino ad essere ospitato il cimitero dei gesuiti che hanno vissuto in Cina e, in particolare, la tomba del gesuita maceratese. «Questo accordo acquista anche un rilevante valore simbolico – ha rimarcato il rettore Adornato – in quanto unisce l’università della città natale di Ricci all’Accademia cinese dove lo stesso riposa da alcuni secoli».
La delegazione maceratese è stata poi ricevuta a colazione dall’ambasciatore d’Italia presso la Repubblica popolare cinese, Ettore Sequi. «E’ stato un incontro molto cordiale ed estremamente positivo – racconta Lacchè -. L’ambasciatore Sequi conosceva già le attività dell’ateneo maceratese, dell’Istituto Confucio e del China Center. La professoressa Spigarelli è stata invitata a far parte di un organismo di orientamento strategico dell’ambasciata e l’ambasciatore ha posto l’accento sull’importanza di padre Matteo Ricci per i cinesi. A tal proposito ha espresso il più ampio sostegno per il progetto di recupero di Villa Lauri, che inizierà nella primavera del 2017, con particolare riguardo all’idea di dedicare un museo al grande gesuita maceratese». La missione cinese della delegazione dell’università proseguirà nei prossimi giorni a Kunming, nel sud della Cina, dove prenderà parte all’undicesima Conferenza mondiale degli Istituti Confucio.

