Gennaro Cannavacciuolo
omaggia Domenico Modugno
MATELICA - Sabato 10 dicembre si apre la stagione del Piermarini con il recital "Volare Oh Oh"
Si apre il sipario sabato 10 dicembre sulla nuova stagione del teatro Piermarini di Matelica che offre al pubblico un’esperienza a 360 gradi tra diverse forme d’arte e generi: recital, testi classici e contemporanei, musica per tutti i gusti. A inaugurare il cartellone è Volare Oh Oh, omaggio di Gennaro Cannavacciuolo a uno dei più amati cantautori italiani del passato, Domenico Modugno.
Definito dalla critica “un autentico gioiello”, il recital di Gennaro Cannavacciuolo – primo appuntamento della sezione della stagione del Piermarini denominata “Altri percorsi” – propone un tuffo emozionante nella storia della grande canzone italiana, una reinterpretazione personale delle varie strade musicali percorse dal grande Domenico Modugno: dalle canzoni dialettali e macchiettistiche fino ai monologhi teatrali, dalle canzoni d’amore più famose fino all’ormai inno nazionale Nel blu dipinto di blu.
Nella prima parte, via con le canzoni dialettali e macchiettistiche, da O ccafè a La donna riccia, da La cicoria e U pisci spada, alla più famosa Io mammeta e tu; fino ai monologhi teatrali e al suggestivo dialogo tra madre e figlio tratto dalla commedia musicale Tommaso D’Amalfi di Eduardo de Filippo, eseguito con l’apporto della voce registrata di Pupella Maggio che volle dare il suo contributo a questo spettacolo.
Nella seconda parte da atmosfera brechtiana, largo alle canzoni d’amore più famose lanciate da Modugno come Vecchio frac, Tu si na cosa grande, Resta cu mme e così via sino a Nel blu dipinto di blu, cantato e danzato a mo di Tip Tap alla maniera di Fred Astaire. Uno spettacolo coinvolgente ed interattivo che propone un alternarsi sottile di momenti comici e di alcuni più melanconici, di aspetti gioiosi e di suggestive evocazioni poetiche; uno spettacolo in cui Gennaro Cannavacciuolo miscela il pathos di Di Giacomo al realismo triste-ironico di Eduardo, approdando con successo ad una comicità teatral-musicale dai mille volti. La regia dello spettacolo – prodotto da Learts’ e Elsinor in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di Zurigo – è di Marco Mete. Le musiche sono eseguite dal vivo da Marco Bucci al pianoforte, Francesco Marquez al violoncello e Andrea Tardioli al clarinetto e sax contralto.
Biglietti 15 euro, ridotti 10 euro. Biglietteria del teatro Piermarini (0737 85088) aperta il giorno precedente lo spettacolo dalle 17 alle 20 e il giorno di spettacolo dalle 17 a inizio rappresentazione prevista alle 21.15. La stagione è promossa promosso dal Comune con il contributo di Regione Marche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e con il patrocinio della Camera di Commercio di Macerata.

