Stefano Papetti spiega
la Maddalena di Sgarbi
MACERATA - La mostra in corso a Loreto sarà al centro della conferenza alla biblioteca Mozzi Borgetti di domani alle 16,30

Tre immagini della Maddalena. Da sinistra Simone Martini, uno scultore italiano del XV secolo e Carlo Crivelli
Stefano Papetti, curatore scientifico delle raccolte museali di Ascoli Piceno, presenterà domani alle 16,30 alla biblioteca comunale Mozzi-Borgetti di Macerata la mostra a cura di Vittorio Sgarbi Santa Maria Maddalena. Tra peccato e penitenza. Da Duccio a Canova, fino all’8 gennaio presso il Museo Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto. Ripartono con questo appuntamento i Percorsi d’Arte e Nuove Letture, il ciclo di conferenze organizzato da Macerata Musei per scoprire l’arte del territorio. “La mostra – afferma Papetti – è l’occasione per riflettere sul ruolo della Maddalena presentata nei vangeli come una figura di donna anziana che sostiene gli apostoli e Gesù nell’opera di apostolato ma che dal V secolo con San Gregorio viene identificata come la peccatrice che in casa del fariseo si ravvede dal suo cammino precedente. Tutti gli artisti, dunque hanno preferito rappresentarla come una penitente, spesso vestita solo dei suoi capelli; anche perché era una delle poche occasioni per esercitarsi nel ritrarre una figura nuda senza incorrere nella censura ecclesiastica. Il percorso espositivo che inizia con Simone Martini e arriva ad Antonio Canova, ha il suo massimo risalto con l’immagine della mostra, la Maddalena di Carlo Crivelli nella tavola di Montefiore dell’Aso, donna elegante e provocante che si discosta non poco da quella delle sacre scritture.”
Sabato 3 dicembre, con partenza alle 14 da piazza Nazario Sauro, sarà organizzato un autobus per raggiungere Loreto e visitare la mostra dedicata alla Maddalena. Il costo è di 15 euro comprensive di biglietto d’ingresso. La prenotazione è obbligatoria entro venerdì 2 dicembre ai numeri 0733-256361/271709 e il viaggio si svolgerà solo nel caso in cui si raggiungano i 45 iscritti. Per info e prenotazioni: www.maceratamusei.it, 0733-256361/271709.
