Festa per Barbara Giuggioloni,
Lo Cascio: “Aiutiamo
questa guerriera”
MACERATA - Serata di ospiti e spettacolo al centro fiere di Villa Potenza per sostenere la giovane mamma malata di Sla. Tra i vari invitati, oltre al comico di Castelraimondo, anche il piccolo Simone sul palco con un regalino. Tra giocolieri, fachiri, cantanti e aste d'arte la notte è trascorsa piacevole e serena, con l'allegria che si è alternata a momenti di riflessione

Barbara Giuggioloni con gli ospiti protagonisti della serata di beneficenza

Il piccolo Simone insieme alla figlia di Antonio Lo Casciano consegna il suo regalo a Barbara Giuggioloni
di Marco Ribechi
(foto di Andrea Petinari)
C’è anche il piccolo Simone a portare i suoi auguri a Barbara Giuggioloni. I protagonisti delle due gare di solidarietà che hanno mostrato il cuore della provincia si incontrano sul palco del centro fiere di Villa Potenza, nella serata dedicata alla raccolta fondi per la donna malata di Sla. Una notte presieduta dal comico Antonio Lo Cascio che, dietro battute pungenti, mostra tutta la disponibilità nel dare il suo contributo per la causa della giovane mamma. Iniziativa segnata dalla semplicità e dalla spontanietà dopo le tensioni nate dallo spettacolo “Progetto B”, organizzato dal maceratese Alessandro Massarini tornato alle cronache per una diatriba avuta con la stessa Barbara, che lo accusa di non averle dato la sua parte di beneficenza (leggi l’articolo).

Antonio Lo Cascio in mezzo al pubblico
Notte molto apprezzata, quella di Villa Potenza, dalle circa 300 persone presenti, che hanno voluto trascorrere una serata di riflessione e di allegria in compagnia del comico di Castelraimondo e dei suoi ospiti. Tra i primi il cantautore romano Fabrizio Rasca che con una musica introduce lo spettacolo dell’attore, subito pronto a snocciolare alcuni punti centrali della lotta di Barbara. “L’ho conosciuta leggendo sulle cronache le sue vicende – spiega al pubblico Lo Cascio – E’ una donna straordinaria, che non si arrende, allegra e sempre pronta a sorridere. Sono considerato un comico volgare perchè dico qualche parolaccia ma secondo me è volgare chi non si sensibilizza di fronte alla tenacia di Barbara”. E poi le motivazioni che lo hanno spinto ad agire: “Per me nella vita contano due cose – dice il comico – La salute e il lavoro. Fortunatamente io sto bene e mia moglie ‘fatiga’, quindi perchè non farlo?”.

Il pubblico presente

Lo Cascio con sua figlia
In seguito, la prima piccola sorpresa: a prendere il microfono è la giovane figlia del comico, Chiara, la Locascina, che insieme al papà intona le note di una canzone di Jovanotti. Dopo di lei un vero e proprio circo tra giocolieri e fachiri e ospiti vari che si alternano per offrire ognuno il proprio spettacolo alla protagonista della notte, seduta in fondo al palco con vicino il compagno di una vita Carlo Ranzuglia. Ad alimentare ancora di più la raccolta fondi anche un’asta di quadri artistici, il cui ricavato è stato anch’esso inserito nei grandi pacchi dove il pubblico ha potuto lasciare la sua offerta libera, tra i palloncini. “Ma perchè spendiamo miliardi di euro per mandare gli astronauti nello spazio a dire ciao – dice in conclusione Lo Cascio – invece di investirli nella ricerca medica?” è l’interrogativo con cui il comico saluta il suo caloroso pubblico chiudendo la serata.


Antonio Lo Cascio


Antonio Lo Cascio e il piccolo Simone

Barbara Giuggioloni felice a fine serata

Barbara Giuggioloni con il marito Carlo


La presentatrice

Il cantante romano autore della canzone dedicata ad Antonio Lo Cascio

Andrea Polverini


Il giovane giocoliere Stefano

Andrea Zenobi e la cagnolina Stella

Righetto

Il ritratto raffigurante Antonio Lo Cascio venduto all’asta per 50 euro (andati poi in donazione)

Antonio Lo Cascio inserisce i soldi in donazione nell’apposita scatola


Carlo, il marito di Barbara Giuggioloni

Il Fakiro Armando



Antonio Lo Cascio

Antonio Lo Cascio con la moglie
Bella serata…Bella iniziativa….buoni i propositi e i risultati….ma quante sono le persone anche più giovani di Barbara che si trovano nelle stesse condizioni di cui non sappiamo nulla?a loro chi li aiutano?
Bellissima serata!!!!