Ai nastri di partenza
il 48° festival “Macerata Teatro”
La prestigiosa rassegna di teatro amatoriale "Premio Angelo Perugini" inizia il 9 ottobre al Lauro Rossi
di Walter Cortella
Tutto è pronto e tra pochi giorni il sipario del Lauro Rossi di Macerata si aprirà sulla 48ª edizione del festival nazionale Macerata Teatro “premio Angelo Perugini” che da molti anni occupa un posto di prestigio nel vasto panorama delle rassegne di teatro amatoriale. Alla manifestazione, organizzata dal Ctr in collaborazione con il comune di Macerata e con il patrocinio della Regione, sono pervenute ben 72 domande di partecipazione da parte di importanti compagnie, ansiose di esibirsi davanti al pubblico maceratese. Arduo, dunque, il compito della commissione artistica, impegnata a selezionare i sette lavori ammessi alla fase finale della kermesse il cui inizio è previsto per il 9 ottobre con Eva contro Eva di Maurizio Panici e Marzia G. Lea Pacella, messo in scena dalla Compagnia Giardini dell’Arte di Firenze. Il titolo della commedia richiama alla memoria il celebre film omonimo del 1950, premiato con ben sei Oscar. Gli spettacoli domenicali si susseguiranno con cadenza settimanale, con inizio alle 17,15.
Dopo l’esibizione dei toscani, sarà la volta di una formazione marchigiana, la Compagnia Stella & Soundilà di Porto Potenza Picena, che presenterà Generazione brillantina di Maurizio Purifico, commedia musicale con la quale oltre 36 artisti tra attori, ballerini e cantanti ci faranno rivivere per una sera l’indimenticabile atmosfera dei ruggenti anni ’50, tra rockabilly, giubbotti di pelle, drive-in, bulli e pupe, resi famosi da Grease e American graffiti. A seguire, un gradito ritorno, quello del Gruppo La Betulla di Nave che propone Il visitatore di Eric Emmanuel Schmitt, apparsa per la prima volta a Parigi nel 1993. Si tratta di una vicenda ambientata nella Vienna anteguerra occupata dalle truppe della Gestapo e che ha come protagonista il celebre dottor Freud, ormai prossimo alla morte, impegnato in un colloquio con un misterioso visitatore che solo sul finire svelerà la sua identità e i suoi intenti. Il 30 ottobre il Teatro Drao & Teatrotre di Ancona presenterà Venus di Davide Giovagnetti, un lavoro liberamente ispirato al film Venere in pelliccia di Roman Polansky. L’estroso autore-regista-attore anconetano, reduce da una lusinghiera stagione di successo, ha sempre prodotto spettacoli connotati da grande fantasia scenica e da costumi dalla indiscussa originalità. Chissà che cosa ha preparato per il pubblico della «Perugini»! C’è molta attesa per questa sua nuova pièce.
Il mese di novembre si apre con un classico del teatro della metà del secolo scorso, Improvvisamente l’estate scorsa, fosco dramma sull’omosessualità nato dalla penna del grande Tennessee Williams. Sarà portato in scena dalla Piccola Ribalta di Pesaro. I racconti popolari, quelli della ricca tradizione folklorica del nostro meridione, rivivono in Settàneme. Si tratta di una raccolta di canti tramandati oralmente di generazione in generazione e che rischiano di cadere nell’oblio. Il testo è frutto della impegnativa ricerca esoterica condotta sul territorio da Bruno Di Donato, artista poliedrico (autore, regista, attore teatrale ma anche cantante, musicista) nonché patròn della Compagnia del Bianconiglio di Eboli, che con questo lavoro esordisce sulla ribalta del Festival. È scritto in lingua napoletana e ci condurrà nel tenebroso mondo delle anime che non trovano pace. Un dramma cupo che però catturerà l’attenzione del pubblico. Il giorno 20 novembre è la volta del Teatro Impiria di Verona, una compagine dal vasto repertorio e molto attiva in questi ultimi anni. Ci presenterà Molto piacere, una briosa e graffiante commedia di Laura Murari che racconta come un banale litigio di due bambini nel parco finisca per innescare un violento scontro dialettico tra i quattro genitori che, comportandosi come i loro figli, daranno vita ad un esilarante tutti-contro-tutti, ricco di situazioni assurde e ridicole.
La serata finale, nel corso della quale saranno consegnati numerosi premi e il prestigioso «Trofeo A. Perugini», vedrà l’esibizione fuori concorso della compagnia C.T.R. che presenterà Enrico IV di Luigi Pirandello, nella rilettura del regista Paolo Nanni.
(Foto di Quinto Romagnoli)


