Lavoratori Sacci dal prefetto
e la Regione risponde:
“Seguiamo con il massimo impegno”

CASTELRAIMONDO - Roberta Preziotti ha dato rassicurazioni ai rappresentanti sindacali che l'hanno incontrata per tutelare il futuro del cementificio. L'assessore regionale Loretta Bravi ha risposto sulle accuse rivolte all'ente e relative ad una trascuratezza per le sorti dello stabilimento. "Siamo con voi e confermiamo l'appuntamento con l'azienda per venerdì"

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La protesta dei lavoratori della Sacci

La protesta dei lavoratori della Sacci

 

Il prefetto Roberta Preziotti ha rassicurato questa mattina le organizzazioni sindacali di categoria sulla vertenza Sacci di Castelraimondo, affermando che metterà il suo massimo impegno, sollecitando la Regione ad intervenire nella trattativa, subito dopo l’incontro annunciato tra i vertici regionali e della Cementir. Incontro che ci sarà venerdì 23 settembre. Lo hanno reso noto le organizzazioni sindacali Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil. Dalla Regione arriva la risposta alla critica mossa dai rappresentanti dei lavoratori che accusa l’ente di aver affrontato in modo superficiale la vertenza. Critica lanciata ieri durante la manifestazione di protesta a Castelraimondo (leggi l’articolo). Ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro Loretta Bravi: “Siamo vicini ai lavoratori e lavoratrici dell’ex Sacci e alle loro famiglie che stanno vivendo un momento di grande difficoltà. Fin dal 2010, la Regione segue ininterrottamente e con il massimo impegno le vicende dell’azienda. In questi sei anni sono stati innumerevoli gli incontri convocati dalla Regione proprio per trovare soluzioni positive a questa vertenza”. L’assessore ha ricordato il ruolo svolto dall’ente nella lunga vertenza, in questi anni: “Un lavoro svolto e documentato dagli incontri e dai provvedimenti presi, sapendo che un’amministrazione regionale può muoversi nell’ambito delle proprie competenze che non sono illimitate e per non interrompere l’erogazione degli ammortizzatori sociali, cosa che ci è sempre riuscita e che ora molti fanno finta di dimenticare. Non è mai stato trascurato nulla e ogni volta che si è manifestata la necessità di un incontro con le organizzazioni sindacali e la rappresentanza sindacale unitaria di stabilimento o con la stessa Sacci abbiamo avuto la massima disponibilità e impegno per tentare di risolvere la situazione”. Bravi conferma l’incontro con i vertici del gruppo Cementir, per venerdì prossimo: “L’incontro con la Cementir Holding che ha acquisito la Sacci, incontro che la Regione chiede da mesi e che la Cementir ha rinviato in attesa del definitivo passaggio di proprietà, si svolgerà venerdì prossimo. La riunione avrà come primo obiettivo comprendere le intenzioni della Cementir per il sito maceratese e la salvaguardia dei posti di lavoro, licenziamenti previsti che per noi restano inaccettabili”. Intanto Paolo Bossi è stato nominato amministratore delegato di Cementir Italia, Cementir Sacci e Betontir, per dare avvio alle operazioni di razionalizzazione della Cementir in Italia, con l’obiettivo di conseguire l’attivo nelle società. A Roma venerdì 23 si terrà un incontro nazionale per la vertenza avviata dalla Cementir la scorsa settimana, riguardante i propri stabilimenti e non quelli di nuova acquisizione del gruppo Sacci, che prevede la procedura di mobilità per 106 dipendenti di vari siti in Italia.


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