Bebè muore dopo il parto
CIVITANOVA - Il piccolo, di 38 settimane, è venuto al mondo con un taglio cesareo. Dopo la nascita ha mostrato segni di sofferenza. Aveva il battito rallentato. E' stato trasferito al Salesi di Ancona dove questa mattina è deceduto nel reparto di Terapia intensiva neonatale. Per la mamma, 32 anni, era la seconda gravidanza. Inchiesta interna. Il direttore Palazzo: "Le procedure attuate sono state tutte corrette"

Foto d’archivio
Bimbo nasce con un parto cesareo, a 38 settimane, e poi muore a meno di 24 ore. Dramma per una mamma di 32 anni, residente a Porto San Giorgio. La donna, ricoverata all’ospedale di Civitanova la sera del 7 settembre, ha dato alla luce il bebè la mattina seguente, alle 14,34, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia. Dal momento del taglio all’uscita del bimbo sono passati 9 minuti. Solo dopo la nascita i medici hanno diagnosticato al piccino un rallentamento del battito cardiaco e disposto il trasferimento alle Terapia intensiva neonatale del Salesi di Ancona. Nella notte il peggioramento del quadro clinico del bambino che è spirato questa mattina, prima delle 10, all’ospedale materno-infantile di via Corridoni. Al Salesi il bebè è arrivato in condizioni critiche. Il parto, stando ai primi accertamenti fatti all’ospedale di Civitanova, non era di quelli a rischio. Al nosocomio della provincia maceratese, stamattina, il direttore dell’ospedale ha convocato l’equipe che ha seguito la donna per aprire subito una inchiesta interna e fare luce su quanto accaduto. «Le procedure attuate sono state tutte corrette – chiarisce Massimo Palazzo – l’avvenuta morte è stata per noi un fulmine a ciel sereno. Quello non era un parto a rischio e non è stato un parto in emergenza. Inizialmente infatti la paziente aveva chiesto di provare con il parto naturale ma poi è stato scelto il cesareo». Secondo la ricostruzione fatta all’ospedale di Civitanova, la donna è arrivata alle 23,30 di mercoledì (7 settembre). «Era con la sua ginecologa – spiega Palazzo – aveva le contrazioni ed è stata ricoverata per essere preparata al parto. Alle 14,25 del giorno seguente era in sala operatoria ed è stato iniziato il taglio. Alle 14,34 il bebè è stato fatto uscire dal grembo. In questa fase c’è stata una difficoltà nell’estrazione per la posizione del bambino ma il parto è stato fatto nei tempi. Analizzati i parametri del bebè è stato accertato che era sofferente. Il bambino aveva una bradicardia, il battito rallentato. E’ stato trasferito al Salesi». Lì è voluta andare anche la sua mamma, dopo il parto cesareo. Da Civitanova hanno organizzato anche il trasferimento della 32enne. «Prima di procedere al parto – sottolinea Palazzo – i parametri del bambino e della mamma erano normali». La donna, stando alle informazioni mediche, già mamma di un altro bambino partorito sempre con il taglio cesareo, è diabetica dall’età pediatrica ma la gravidanza non aveva registrato complicazioni. Sul bebè potrebbe essere disposta l’autopsia per capire se aveva una patologia non riscontrata prima del parto.
(Mar. Ve.)
Povero cucciolo❤❤❤❤
Ma povera madre che disgrazia!