Tpl e ritardi nei pagamenti, Sciapichetti:
“Passaggio di competenze
tra Province e Regione”
La replica dell'assessore regionale all'Ugl che chiedeva di accelerare le procedure: "E' una questione prioritaria, abbiamo a cuore sia il proseguimento dei servizi che la sorte dei lavoratori e delle loro famiglie"
Il passaggio delle competenze sul trasporto pubblico locale tra Provincia e Regione è, secondo l’assessore Angelo Sciapichetti, alla base dei ritardi segnalati dall’Ugl e dalle aziende private di trasporto (leggi l’articolo):
«Dal 1° aprile 2016 – scrive Sciapichetti – la competenza relativa ai servizi extraurbani di trasporto pubblico locale, prima in capo alle Province, è ora passata alla Regione Marche. Con DGR n. 599/2016 la Giunta regionale ha deliberato di garantire la prosecuzione dei servizi, stabilendo la sottoscrizione di nuovi contratti di servizio e la previa ricognizione delle situazioni debitorie e creditorie con gli Enti locali. In queste settimane, il Servizio Trasporti della Regione è riunito in seduta permanente con le Province e con le aziende per sciogliere i tanti nodi relativi ad una procedura senza precedenti qual è quella del trasferimento delle competenze dalle cinque amministrazioni provinciali: alla Regione spetta infatti il non facile compito di completare sia la ricognizione, sia l’avvio delle operazioni necessarie e propedeutiche alla stipula di detti nuovi contratti, per addivenire – nel più breve tempo possibile – al completo pagamento di tutte le spettanze pregresse».
Sciapichetti garantisce che la questione ha la priorità: «Come richiesto dalle aziende interessate, tutte le strutture regionali sono state allertate affinché possa essere data priorità assoluta a questa partita del trasferimento delle funzioni, che risulta essere l’unica che coinvolge non solo enti pubblici, ma anche soggetti privati, verso i quali è doveroso usare tempestività nei pagamenti, avendo a cuore sia il proseguimento dei servizi per gli utenti, sia il pagamento degli stipendi e quindi la sorte dei lavoratori e delle loro famiglie».
