Nuova fiscalità per uscire dalla crisi,
la ricetta “flax tax” passa per Civitanova

E' la riforma fiscale contenuta in una proposta di legge e studiata da Armando Siri, responsabile economico "Noi con Salvini", invitato al convegno in via Zavatti. Aliquota unica al 15% invece di 5
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
tosoni convegno civitanova flat tax 2

Nella foto da sinistra Armando Siri responsabile economico Noi con Salvini, Alessandro Lippo dell’associazione consumatori utenti, Giuseppe Tosoni commercialista e Giuseppe Aliano docente dell’Università La Sapienza di Roma

 

Armando Siri

Armando Siri

 

Un’aliquota unica per far ripartire consumi e occupazioni. La ricetta magica si chiama “flat tax”, una riforma fiscale contenuta in una proposta di legge e studiata da Armando Siri, responsabile economico “Noi con Salvini” e ideologo della Flat tax 15%. E’ stato lui l’ospite del convegno che si è svolto in via Zavatti e organizzato dall’associazione tutela impresa e Casartigiani, con la collaborazione del commercialista Giuseppe Tosoni. Un incontro a cui ha partecipato anche l’associazione consumatori utenti. L’obiettivo quello di spiegare che un modo per uscire dalla crisi c’è. A farlo oltre a Siri anche Giuseppe Tosoni e Giuseppe Aliano docente dell’Università La Sapienza di Roma. «La sofferenza economica ha riguardato anche questa zona – spiega Alessandro Lippo dell’Acu, moderatore del dibattito – due imprenditori recentemente si sono tolti la vita. L’attanagliamento fiscale produce una crisi dei consumi, senza considerare le sacche di spreco nel nostro Paese, tutte quelle 10 mila aziende partecipate ad esempio che necessitano di una rimodulazione. E’ necessario intervenire in senso fiscale». A spiegare come funziona materialmente la flat tax è proprio Siri: «La proposta di legge presentata si prefigge di modificare l’attuale sistema che è composto da 5 scaglioni e 5 aliquote, detrazioni e deduzioni e sostituirlo con un’aliquota unica al 15%. Il male dell’attuale sistema è che in un periodo di recessione è come curare con una tachipirina un corpo legato con un cappio a cui non arriva ossigeno. Occorre riossigenare l’organismo. E la flat tax è una aliquota unica con deduzioni progressive verso il basso a seconda del nucleo familiare. In questo modo si liberano risorse negli scaglioni centrali, la classe media che ha più sofferto e che ora può far ripartire i consumi». Siri spiega che la flat tax è già presente in 38 paesi del mondo, di cui 8 nell’Unione Europea ed è un’imposta diretta sul reddito di persone fisiche e imprese. Un taglio importante che provocherebbe un ammanco nelle entrate dello Stato, ma che l’ideologo e teorico del sistema è sicuro di riuscire a coprire attraverso due modalità: «Ci sarebbe un buco di 30 miliardi di euro – continua Siri – che però andrebbe coperto una tantum per i primi due anni fino a che il sistema non entra a regime e poi con l’emersione del sommerso. Dal momento che la tassazione si abbassa, contiamo di far emergere il 40% dei 400 miliardi di sommerso nei due anni, il che significa 24 miliardi nelle casse statali. Accanto a questo va aggiunta una riforma della giustizia civile. Nessun imprenditore investirà in questo Paese senza la certezza di tempi rapidi nella giustizia in caso di contenzioso». Un convegno seguito e apprezzato dal pubblico in sala.

tosoni convegno civitanova flat tax

tosoni convegno civitanova flat tax 4

tosoni convegno civitanova flat tax 3



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X