Cosmari, slitta il bilancio preventivo
Il 2015 chiuso con 29mila euro di utili
TOLENTINO - L'approvazione rinviata a dopo l'estate. Ciurlanti: "Servirà per approfondire, come chiesto dai sindaci". Vi sono contenute alcune previsioni di spesa per i nuovi impianti del Cosmari come il rifacimento della linea della differenziata distrutta dall'incendio. Istituita la figura dell'ispettore ambientale per i controlli sulla differenziata
di Monia Orazi
Colpo di scena all’assemblea Cosmari con i sindaci di oltre 25 Comuni presenti, è stata rinviata l’approvazione del bilancio di previsione 2016, a dopo l’estate e del punto precedente, l’indennità degli amministratori. Su quest’ultima ci sarebbero stati malumori di alcuni amministratori degli enti locali. “L’assemblea per noi è sovrana – ha detto Graziano Ciurlanti presidente del Cosmari – ci sarà un rinvio per approfondire, come richiesto durante la recente conferenza dei sindaci, entro il mese di settembre, se rimandiamo il bilancio preventivo anche l’indennità degli amministratori è collegata, non ha senso approvare solo un pezzo”. Ciurlanti ha poi spiegato che Franco Capponi, sindaco di Treia ha sollevato il problema degli eco-indennizzi, le somme che il Cosmari accantona, su indicazione dell’Ata (Assemblea territoriale d’ambito), da versare ai Comuni per l’impatto ambientale delle proprie strutture. Secondo Ciurlanti lo spegnimento dell’impianto di incenerimento diminuisce l’impatto ambientale e dunque le cifre saranno riviste al ribasso, ma con una ripartizione diversa.
Nel bilancio 2016 sono contenute alcune previsioni di spesa per i nuovi impianti del Cosmari, il rifacimento della linea della differenziata distrutta dall’incendio, un impianto per la produzione di 30mila tonnellate l’anno di combustibile solido secondario (css), derivante da frazione rifiuti indifferenziati, un possibile impianto per il recupero di pannolini e pannoloni. Approvato ad inizio seduta il bilancio consuntivo del 2015, che presenta un avanzo di 29mila e 140 euro con l’astensione di Treia. Approvato anche il regolamento per l’assunzione dei dipendenti del Cosmari e quello per le attività di vigilanza sulla raccolta rifiuti. È stata istituita la figura dell’ispettore ambientale, da individuare in apposito personale interno al Cosmari, come illustrato dal direttore Giuseppe Giampaoli. Gli ispettori sono molto richiesti dai Comuni per stanare i furbetti che non fanno bene la raccolta differenziata, ma prima di utilizzarli gli enti locali dovranno adeguare i loro regolamenti in materia. A fine assemblea ha preso la parola il consigliere regionale Luigi Zura Puntaroni, il quale ha spiegato come la Regione stia pensando di modificare il piano regionale di gestione dei rifiuti, in cui sinora è prevista anche la produzione di css oltre al recupero di materiali. Zura ha affermato che ci si sta orientando verso una nuova visione, dovuta ad una differente sensibilità, maturata anche in occasione della recente visita, in commissione regionale Ambiente e ad Ascoli Piceno e Macerata, di Rossano Ercolini, fautore della strategia “rifiuti zero”.

