Tolentino, debito comunale
scende di 3 milioni di euro
BILANCIO - L'assessore Silvia Luconi fa il punto delle casse dell'Ente: "Abbiamo recuperato nonostante i nuovi mutui. Tempi più certi anche per i fornitori"

Silvia Luconi, assessore al Bilancio del comune di Tolentino
«I debiti del comune di Tolentino sono scesi da 31 milioni di euro a 28 milioni». L’assessore al Bilancio Silvia Luconi fa così il punto della situazione delle casse dell’Ente. Un recupero fatto «nonostante i nuovi mutui per finanziare le opere», dice Luconi in una nota. Altro dato positivo i pagamenti rapidi ai fornitori da parte del Comune che, «nel secondo trimestre del 2016 mediamente ha pagato i fornitori con dieci giorni di anticipo rispetto a quelli previsti dalla legge. Un elemento fondamentale per ripristinare la fiducia dei fornitori nei confronti del Comune e anche per ottenere beni e servizi a migliori condizioni economiche». Un passo avanti rispetto a una «situazione ereditata – dice Luconi – Quando è entrata questa amministrazione il bilancio del Comune era in pareggio, ma solo fittizio, dato che si teneva in piedi grazie a entrate teoriche che in realtà non si sarebbero più potute riscuotere». I residui attivi, cioè quelle entrate di difficile o impossibile riscossione per l’Ente, a Tolentino nel 2014 era di oltre 8 milioni di euro. Da qui una serie di misure «dolorose ma necessarie», dice l’assessore. Si tratta dei «15 prepensionamenti nell’apparato comunale, l’eliminazione delle figure dirigenziali, la rinegoziazione dei contratti di fornitura di beni e servizi, la rinegoziazione dei mutui, l’efficientamento di tutta la struttura del servizio tributario, l’accesso a misure straordinarie messe in campo al Governo per tutti i comuni come la distribuzione in 30 anni del disavanzo da riaccertamento dei residui (gli 8 milioni di entrate non più riscuotibili di cui sopra) e l’accesso ad operazioni di anticipazione straordinaria della Cassa depositi e prestiti con restituzione a 30 anni ma a tassi di interesse assolutamente bassi (0,7 percento)».