Riapre piazza Mazzini, i negozianti:
“Grazie Ricotta sei stato di parola”
MACERATA - I commercianti del salotto della città sono soddisfatti per i lavori svolti in quattro settimane sulla pavimentazione, conclusi in tempo per Musicultura. Dopo il plauso all'Amministrazione comunale auspicano un occhio di riguardo da parte di tutti per mantenerlo pulito e ordinato

Alcuni operai rimuovono le ultime transenne da piazza Mazzini

Piazza Mazzini a Macerata
di Marco Ribechi
A un mese esatto dall’inizio dei lavori piazza Mazzini riapre con una nuova pavimentazione. Uno dei luoghi simbolo di Macerata, chiamato da molti il salotto della città, si libera delle transenne che ne avevano impedito l’accesso nelle ultime settimane. Lavori eseguiti rispettando in maniera svizzera i tempi pronosticati: un mese per attappare tutte le buche causate dal transito degli autoveicoli e dei camion. L’assessore Narciso Ricotta lo aveva promesso e le tempistiche sono state rispettate (leggi l’articolo). Particolarmente soddisfatti i commercianti che potranno usufruire di una nuova piazza in tempo per l’inizio di Musicultura e della stagione operistica. Inevitabili gli inconvenienti, limitati comunque da un giugno particolarmente piovoso e avaro di turisti.

Giuseppe Verdenelli di Piccole Gioie
«E’ una questione di benessere della città – spiega Giuseppe Verdenelli, titolare della gioielleria Piccole Gioie – Praticamente sono nato in questa piazza e mi fa piacere vederla bella e vivibile. I lavori creano qualche inconveniente, bisogna adeguarsi. Ricordo che quindici anni fa è stata chiusa per un anno intero. Ora però è un luogo più piacevole, bello da vedere, non solo per i maceratesi ma anche per i turisti che vengono e pensano che teniamo alla nostra città. Voglio ringraziare Ricotta perchè è stato di parola. Fatto il grande intervento sarebbe importante non dimenticare le piccole modifiche, qualche cestino, le panchine e magari delle fioriere, poi sarà perfetta».

Porta Mercato di nuovo libera dalle opere

Elena Prokopenko dell’associazione Macerata by Marche guide turistiche nelle Marche
Concorda anche Elena Prokopenko, dell’associazione turistica Macerata By Marche: «I lavori dovevano essere fatti – dice Prokopenko – un’altra stagione con tutte quelle buche non era possibile. Li abbiamo chiesti noi a febbraio. Il periodo poteva essere solo questo, ci sono tempi burocratici, poi c’è stata la Pasqua e infine la Mille Miglia. Adesso la piazza è bella e ripulita, speriamo che tutti si impegnino a mantenerla così». Particolarmente soddisfatti i proprietari delle attività di ristorazione, che hanno sofferto di più per la chiusura: «Chi arriva può godersi la piazza che era molto danneggiata – dice Silvia Faraoni della Botte Gaia – Ora che è riaperta spero sarà possibile regolamentare meglio la sosta e magari alleggerire il traffico in uscita che è davvero eccessivo. Apprezzo la solerzia con cui l’assessore ci ha ascoltato, è pronta ad essere un vero salotto».

Silvia Faraoni de La botte gaia
Sulla stessa linea anche Francesca Marziali del ristorante Il sorriso: «Va fatto un plauso anche agli operai – dice la ristoratrice – Con uno piccolo sforzo in più si può pensare anche all’arredo urbano. Servono i cestini che sono stati tolti per la visita della Boldrini e mai più rimessi (leggi l’articolo)». «E’ stata un po’ dura questo mese, anche a causa della pioggia, ma alla fine il risultato finale ripaga i sacrifici – conclude Fadi della pizzeria Bel Mondo – Vedremo come andrà questa nuova stagione estiva». Nella piazza rinnovata i commercianti insieme alle aree delle Scalette e di corso Cairoli porteranno la nuova festa delle mura, da loro pensata e organizzata per tutta la città (leggi l’articolo).

Fadi della pizzeria Bel Mondo

Francesca Marziali de Il sorriso

La piazza negli ultimi giorni dei lavori






Il buon Narciso studia da Sindaco.
Semplice lavoro di manutenzione svolto in tempi normalissimi, di cosa vi dovete compiacere non si capisce …. Poi se volete tenerla pulita vi ricordo che non ci sono i cestini … Ed inoltre il sabato mattina gli ambulanti lasciano tutto a terra e la piazza si trasforma in discarica fino al passaggio dei netturbini che paghiamo noi.
Speriamo che non va a finire come in via Crescimbeni:
dopo due anni tutto da rifare, il selciato è diventato peggio di prima dei lavori. Molti dicono perche non è stato aspettato il giusto tempo per fare seccare il cemento