Roadshow all’Abbadia di Fiastra,
Scalfarotto: “Verso nuovi mercati
e dalla Russia segnali di apertura”
INTERNAZIONALIZZAZIONE - VIDEO - La tappa maceratese del tour ministeriale “Italia per le Imprese, con le Pmi verso i mercati esteri” , con Confartigianato Export e un focus su calzature e pelletteria. Il sottosegretario allo Sviluppo: "Il Governo è accanto alle piccole imprese". Bora: “Nel Por Fesr risorse per puntare su nuovi mercati”. Mazzarella: "Importanti sinergie tra imprese, associazioni, istituzioni, camere di Commercio, e Ice"
di Gabriele Censi
Pienone all’Abbadia di Fiastra per il roadshow ministeriale “Italia per le Imprese, con le Pmi verso i mercati esteri”, con Confartigianato Export e un focus su calzature e pelletteria. Tanti soggetti pubblici e privati impegnati in un’azione congiunta di medio termine su tutto il territorio nazionale per affiancare le imprese ad affrontare con successo percorsi di internazionalizzazione.

Roberto Luongo, Manuela Bora, Ivan Scalfarotto e Giuseppe Mazzarella
L’intervento istituzionale del sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto, ha confermato l’impegno delle istituzioni governative nel promuovere l’internazionalizzazione delle imprese italiane: “Grazie anche al ministro Calenda, mio predecessore, abbiamo impiegato forti risorse nel settore calzaturiero, moda e lusso italiano in generale. Nel 2015, avevamo stanziato 62 milioni di euro, nel 2016 ne sono stati previsti 47 milioni di cui, per il settore in particolare, 4 milioni. Soltanto per Micam ne abbiamo destinati 1,5 milioni, saremo presenti a tutte le manifestazioni di settore e stiamo pensando di partecipare anche ad altre iniziative per il mercato giapponese e kazako.

Io credo che il ruolo del Governo debba essere anche quello di supportare attivamente le aziende e fornire loro gli strumenti necessari per guardare ai nuovi mercati internazionali, come ad esempio l’Iran. È altresì necessario interpretare il mercato in modo più “smart”, diversificare anche all’interno dei singoli mercati e individuare nuovi canali per vendere con successo il nostro prodotto. In un momento in cui la crisi economica è forte e il mercato è fermo, le imprese che meglio hanno resistito sono state quella che sono riuscite a diversificare, riposizionandosi in modo inintelligente sul mercato internazionale”.
“L’Italia – ha continuato continua Scalfarotto – ha una posizione forte suo principali dossier europei. Dobbiamo ricordare che siamo un grande Paese che, oltre a una politica commerciale, ha anche una politica estera. Lavoriamo per l’ammorbidimento e, auspicabilmente per la cancellazione delle sanzioni, ma tenendo conto che ci sono esigenze di politica estera. Comunque il calo delle vendite in Russia non è dovuto soltanto alle sanzioni, ma anche alla svalutazione del rublo che ha pesantemente indebolito il poter di acquisto dei Russi. Ci sono però segnali di apertura da non sottovalutare: in alcune città che non sono Mosca, dove finora abbiamo concentrato i tre quarti delle nostre vendite, cominciamo a vendere di più. All’ultimo Mican (fiera della calzatura) abbiamo avuto un +13% dei bayer russi presenti: questo vuol dire che c’è un segnale in controtendenza da cogliere con intelligenza e, magari, aggredire città diverse dalla capitale, quelle dove c’è una classe media che si va formando e ha il desiderio e la passione per il made Italy”.
Ad inaugurare la giornata di lavori è stato Giuseppe Mazzarella, presidente Nazionale Moda Confartigianato che ha subito sottolineato l’importanza di fare squadra: “E’ sempre più importante concentrarsi sulle produttive sinergie tra imprese, associazioni, istituzioni, camere di Commercio, ed importanti organizzazioni come Ice che tanto danno alle nostre imprese. Solo focalizzandoci su obiettivi comuni, nel rispetto delle identità caratterizzanti d’impresa, sarà possibile conquistare o continuare ad affermarsi sui mercati esteri.”
Anche Annarita Pilotti, presidente Assocalzaturifici ha posto l’accento sull’assoluta necessità di coordinare gli sforzi ed agire sotto un’unica cabina di regia: “Il Made in Italy, nella sua interpretazione di prodotto di eccellenza manifatturiera e qualità, è l’asse attorno a cui ruotano il futuro ed il benessere economico del nostro Paese. È un patrimonio che il mondo ci riconosce e che una fascia di consumatori sempre più consapevole domanda al mercato. Il sistema Paese deve essere all’altezza di questa sfida per portare le nostre imprese là dove c’è questa domanda. Per farlo tutti i soggetti preposti all’internazionalizzazione e alla promozione del Made in Italy devono svolgere il proprio ruolo, coordinandosi e con una strategia condivisa.” Ha quindi concluso: “La tappa di Macerata del Roadshow per l’internazionalizzazione a cura di Ice è un’occasione importante per dimostrare di aver compreso questa necessità.”
Manuela Bora, assessora all’Internazionalizzazione Regione Marche ha così commentato la sua partecipazione all’evento: “L’appuntamento di Abbadia di Fiastra ribadisce la forte sintonia di intenti che da tempo caratterizza i rapporti di collaborazione tra la Regione Marche e l’Agenzia Ice per il sostegno e l’accompagnamento dei processi di internazionalizzazione del sistema delle PMI marchigiane. L’occasione è anche importante per condividere strategie operative e programmi comuni finalizzati a quei mercati, ad iniziare dalla Russia, dove per effetto di una congiuntura economica fortemente negativa, è necessario sostenere con decisione le nostre esportazioni, specie quelle manifatturiere di qualità. La road-map che presenteremo nell’incontro, altro non è che la sintesi delle esigenze dei produttori emerse da una serie di incontri che ho avuto nel territorio e che, se da un lato, confermano le potenzialità del cluster calzaturiero e delle pelletterie marchigiane, dall’altro, sono fonte di costante preoccupazione per le prospettive delle nostre manifatture, stante il perdurare della crisi di interi mercati esteri. Confido che dall’appuntamento di Abbadia di Fiastra possa prendere avvio un deciso rilancio dell’intero settore, che ha necessità di diversificare i mercati di destinazione e di effettuare investimenti coraggiosi sul brand di produzione delle Marche, uno dei più affermati del mondo per qualità e stile produttivo. Questo è l’impegno mio personale e del Governo regionale”.
Claudio Colacurcio, Prometeia Specialist, ha inaugurato gli interventi della sessione tecnica, dedicata agli scenari internazionali, agli strumenti nazionali e regionali a supporto dell’internazionalizzazione. Si sono quindi succeduti gli altri relatori istituzionali. “La presenza a Macerata è un’occasione importante per dialogare con un territorio la cui specializzazione lo rende particolarmente attraente e con un potenziale di internazionalizzazione molto elevato. Siamo qui oggi per portare il segno e la testimonianza di quanto e di cosa possono fare le istituzioni per accompagnare il sistema imprenditoriale locale sui mercati esteri, sia quelli tradizionali ma soprattutto emergenti” ha dichiarato Veronica Ferrucci della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese della Farnesina. “Riteniamo che, per crescere all’estero, le imprese debbano far crescere sempre più anche il rapporto con le istituzioni e con gli enti preposti al sostegno degli interessi economici del nostro paese. Mi riferisco naturalmente alla rete delle Ambasciate e Consolati, ma anche al supporto operativo degli Uffici dell’Agenzia ICE e della Camere di Commercio italiane all’estero. Il messaggio che vogliamo far arrivare alle imprese di Macerata è dunque quello di sfruttare al meglio il valore aggiunto e la capacità intrinseca del nostro sistema” ha aggiunto Veronica Ferrucci. “Un messaggio diretto a tutte le imprese certamente, ma in special modo a quelle meno dimensionate che, come emerge da un’indagine commissionata dalla Farnesina a Doxa, sono tra le più fidelizzate nel rapporto con la rete.”
Roberto Luongo, direttore Generale Ice-Agenzia ha fornito un contributo concreto sulle tipologie di intervento attuate: “Il Roadshow per l’Internazionalizzazione inaugura la 34^ edizione nella tappa di Macerata con un focus settoriale sul distretto industriale di eccellenza per la filiera delle calzature e della pelletteria. Il distretto rappresenta uno degli asset in crescita dell’export italiano con una forte propensione all’internazionalizzazione con oltre l’80 % del fatturato rivolto alla domanda estera. Oltre all’intervento dell’On. Ivan Scalfarotto, e i contributi di Ice, Sace, Simest, i direttori degli Uffici Ice di Mosca e New York illustreranno agli imprenditori presenti le opportunità commerciali e industriali sul mercato russo e nordamericano. Il Roadshow di Macerata vedrà inoltre il lancio del Progetto Speciale di Ice e Regione Marche per il mercato russo: un intenso programma di azioni di promozione e consolidamento del Made in Italy per il settore. L’Ice è al fianco della piccola e media impresa italiana con un vasto portafoglio di strumenti di promozione, formazione e marketing internazionale per conoscere e aggredire con successo i mercati esteri, che sarà condiviso nel dettaglio con le aziende presenti da un team specializzato di propri consulenti durante il Roadshow”.
Una panoramica di respiro internazionale è stata offerta dai video messaggi Ice da New York e da Mosca che hanno consentito di comprendere più da vicino il ruolo di questa importante istituzione. Federico Bressan, responsabile Marche Sace, Carlo De Simone – Responsabile Relazioni Istituzionali e Studi Simset e Raimondo Orsetti, dirigente Servizio Internazionalizzazione della Regione Marche hanno concluso la serie di interventi tecnici. Molto efficaci le testimonianze aziendali di successo, che anche in questo caso hanno offerto spunti di riflessione significativi: Emiliano Baccarini, partner Ultramoda agente statunitense settore calzature e abbigliamento, ha offerto una visione internazionale, mentre Tonino Ciannavei – Amministratore Unico Calzaturificio Franco Romagnoli & Co, ha raccontato la personale esperienza del percorso di internazionalizzazione della sua azienda.
Nel pomeriggio, gli imprenditori di tutti i settori merceologici hanno potuto incontrare i funzionari delle organizzazioni presenti, nonché i rappresentanti delle organizzazioni territoriali che collaborano all’iniziativa, per incontri individuali volti ad elaborare strategie di internazionalizzazione studiate sulle singole esigenze produttive. Il roadshow è patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed è promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Oltre all’Ice-Agenzia, a Sace e a Simest, l’evento si avvale della collaborazione di Confindustria, Unioncamere e di Rete Imprese Italia.






