Pasquali: “Fuori dai play off,
subìta un’ingiustizia”
PRIMA CATEGORIA - Il presidente del Casette Verdini recrimina per le decisioni prese dalla terna durante la finale degli spareggi promozione del girone C contro il Valdichientisangiusto. VIDEO
«Le sconfitte bruciano, le ingiustizie uccidono lo sport». Il presidente del Casette Verdini Paolo Pasquali non usa mezzi termini per giudicare l’operato della terna arbitrale durante la finale play off contro il Valdichientisangiusto giocata sabato scorso, finita con la sconfitta per 1 a 0 della sua squadra. «Ci sono almeno tre episodi discutibili che lasciano l’amarezza di aver subìto un torto difficile da mandare giù», dice il numero uno della società che, in una nota, esprime la sua critica nei confronti dell’arbitraggio e allega le immagini degli episodi incriminati a corredo della sua tesi. «Dubbio il fuorigioco di Appignanesi sul gol annullato, dato che il cross è a rientrare e il nostro giocatore si inseriva da dietro. Poi protesta dalla panchina per un fallo di ostruzione continuato con trattenuta su Okere: l’arbitro anziché ammonire il giocatore espelle il nostro allenatore. Ed infine incredibile l’episodio da cui scaturisce il gol del Valdichientisangiusto: contrasto sulla trequarti con il giocatore Ruggeri del Casette Verdini scaraventato a terra. Il signor Grieco lascia continuare con la nostra difesa quasi ferma in attesa del fischio e, nell’incredulità del folto pubblico, convalida il gol. Lasciamo agli intenditori di calcio i commenti».
