Mense di Matelica,
appalto da un milione di euro
Fissata la base di gara, la scelta avverrà tramite procedura aperta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
di Monia Orazi
Pasti per i bambini delle elementari e della scuola materna di Matelica, scadrà il 14 maggio l’appalto per individuare il nuovo fornitore per i prossimi tre anni, fino al 2019. La base di gara è di 949 mila euro, la scelta avverrà tramite procedura aperta, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La giunta comunale aveva prorogato lo scorso luglio la gestione all’attuale fornitore, soltanto per tre mesi, mentre il bando di gara prevedeva la possibilità di farlo per tre anni. Questo aveva scatenato le polemiche dell’opposizione (leggi l’articolo), secondo i quali si sarebbero messi a rischio dodici posti di lavoro, mentre per la maggioranza procedere con una nuova gara è la strada maestra per rispondere ai criteri di imparzialità, correttezza e trasparenza, dando la possibilità ai bambini e ai ragazzi delle scuole matelicesi di ricevere un servizio sempre migliore e mettere tutti gli operatori in condizione di partecipare. Secondo il bando, l’azienda che si aggiudicherà il servizio dovrà fornire 68 mila pasti l’anno, di cui 36 mila per le elementari e 31 male per le materne, 500 per il centro estivo della materna a luglio, 900 per l’asilo nido e 400 per il personale comunale. Il prezzo base per ogni pasto è di 4 euro e 60 centesimi, trasporto compreso ed Iva esclusa. Sono previsti una serie di parametri per dare il punteggio all’offerta: qualità degli alimenti, modalità di trasporto ed attrezzature utilizzati, qualificazione del personale, qualità e localizzazione del centro di cottura con punteggio più alto legato alla minor distanza dalle scuole, modalità di somministrazione ai dipendenti comunali che usufruiscono del servizio mensa, proposte migliorative. Chi vince l’appalto dovrà mettere a disposizione una serie di attrezzature nella mensa di via Bellini e per l’asilo nido.
