Unifestival, oltre 40 eventi in 3 settimane:
vicolo Monachesi diventa Montmartre

MACERATA - La festa dell'ateneo è in programma dal 18 aprile al 6 maggio. Teatro, musica e attualità in strade e piazze. Suggestivo lo scenario per l’Antigone che sarà allestita a Borgo Ficana. Tra gli eventi di punta "Il colore delle Marche" che racconta miti e cultura della regione attraverso un percorso interattivo, performances teatrali e di danza per i non vedenti. Per i golosi una lezione dimostrativa sulla produzione della birra artigianale

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Il rettore Luigi Lacchè con il pro-rettore Rosa Marisa Borraccini e le rappresentanti delle associazioni universitarie e le coordinatrici del festival

 

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Luigi Lacchè e Rosa Maria Borraccini

di Federica Nardi

(Foto di Lucrezia Benfatto)

C’è una città dove per tre settimane ci si può ritrovare ad  ascoltare le vecchie glorie della musica rock, a passeggiare in un quartiere francese o a riflettere sui grandi temi con i protagonisti dell’attualità nazionale. La città è Macerata e l’occasione è l’Unifestival, dal 18 aprile al 6 maggio. Un regalo che l’università di Macerata e i suoi studenti fanno alla città da ormai sei anni. A presentare il programma, frutto di un intenso lavoro delle associazioni studentesche e dei singoli ragazzi, il rettore di Unimc Luigi Lacchè, il prorettore Rosa Marisa Borraccini e le rappresentanti degli studenti Letizia Abbadini (Run Macerata), Noemi Capriotti (Officina universitaria), Alessia Scattolini (Obiettivo studenti) e Marianna Mancini (Azione universitaria). «Un festival che mette in dialogo gli studenti, che spesso vengono da fuori, e i maceratesi», ha detto Lacchè e gli fa eco Borraccini che racconta di un progetto «ormai rodato –   dice il prorettore – Un modo per i ragazzi di acquisire anche molte competenze». Il calendario è fitto e vario, specchio della vitalità intellettuale e creativa di chi sceglie il capoluogo come sede degli studi universitari. Sono oltre 40 gli eventi che in tre settimane accompagneranno la città tra musica live, teatro, danza, mostre e incontri di attualità.

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Un momento della presentazione dell’evento

TEATRO – Tradizione e sperimentazione sono le due parole chiave per raccontare il programma teatrale di quest’anno, con le donne al centro della riflessione. Come le vittime della violenza di “In her shoes” (29 aprile) la lettura-spettacolo che intreccia storie di cronaca a testi mitologici, monologhi e poesie. O come Santa Giovanna la Pazza (28 aprile) e la regina Maria Antonietta di Francia (4 maggio). Suggestivo lo scenario per   l’Antigone, protagonista dell’omonima tragedia greca, che sarà allestita a Borgo Ficana (28 aprile). Gruppi di studenti dell’ateneo porteranno in scena, inoltre, il dramma russo “Il Gabbiano” (19 aprile), massimo capolavoro di Cechov, sotto la guida dei registi di CantiereTeatri, e “Il sogno americano” di Edward Albee (6 maggio). Si ride per riflettere con il dissacrante comico romano Filippo Giardina (27 aprile), che si esibirà nel suo   monologo satirico. “Contumelie”, un viaggio comico negli abissi della tristezza esistenziale. Per l’Unifestival inoltre il dipartimento di Giurisprudenza propone un approfondimento sulla figura di Enrico Mattei, all’interno del convegno “Immaginare il futuro”, nell’aula magna di Unimc il 27 aprile, con una inedita lettura drammaturgica di Lucio Biagioni, mentre l’attore Pier Giorgio Bellocchio, figlio del regista Marco, parteciperà alla proiezione del film “Sangue del mio sangue (18 aprile).

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Una studentessa presenta il progetto

COLORI DELLE MARCHE E SAPORI DELLA FRANCIA – Tra gli eventi di punta delle tre settimane l’appuntamento dedicato agli spettatori non vedenti, “Il colore delle Marche” (2 maggio), che racconta miti e cultura della regione attraverso un percorso interattivo – visivo, uditivo, tattile, olfattivo -, performances teatrali e di danza. Per chi invece sogna di evadere, almeno con la fantasia, dalla provincia arriva “Nous s(H)ommes”, che trasformerà vicolo Monachesi in una piccola Montmartre del 1920. Scenografia, video mapping e figuranti accoglieranno gli avventori in due giorni (5 e 6 maggio) di eventi.

MUSICA – Ricchissimo anche il cartellone musicale con l’hip hop di Inoki Ness, Jam Party, Okee Ru, Malanegrita, Gomma Gommas, Mudimbi, Senzassenso e Terzo Incomodo, i Mothra, Herbert J.M. and the Troubles. Per gli amanti della musica classica, da non perdere “La vita di un continente nel repertorio di uno strumento musicale” (26 aprile), un viaggio attraverso i secoli proposto dall’insolito duo trombone e pianoforte, e l’approfondimento con guida all’ascolto su Mozart (3 maggio).

Conf Unifestival_Foto LB (1)ATTUALITA’ – Tanto spazio all’attualità, a cominciare dalle tre giornate (18, 19 e 20 aprile) firmate “Altre visioni” che, oltre ai documentari serali al cinema Excelsior in collaborazione con la rivista “Internazionale”, propone momenti di approfondimento con lo scrittore e giornalista Matteo Fini e il redattore del collettivo satirico Lercio.it Vittorio Lattanzi. E ancora, tanti altri temi saranno trattati nelle giornate Unifestival: i disturbi   alimentari, la guerra e le donne, giovani rivoluzionari, la community online di satira politica e di attualità spinoza.it, il mondo delle ong, la riforma della Costituzione, la sfida della sicurezza in Europa, il dialogo tra Islam e occidente, la libertà. Per i golosi, infine, l’appuntamento è con “Homebrewing, l’arte della birra” (20 aprile), una lezione dimostrativa sulla produzione della birra artigianale seguita da una mini degustazione  guidata.

 

 

 


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