Ceriscioli va in Cina
per promuovere le Marche
Missione istituzionale ed economica del presidente nelle province cinesi dello Shandong e dell'Hunan dal 10 al 17 aprile
Investimenti, commercio, logistica, cooperazione, innovazione tecnologica, turismo. Sono questi i principali temi che affronterà il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli nel corso della missione istituzionale che si svolgerà in Cina da domenica 10 a sabato 16 aprile. La missione promossa e realizzata nell’ambito degli accordi governativi di partenariato tra Italia e Cina vede la presenza, accanto alla Regione Marche, dei rappresentanti delle camere di Commercio, delle università e dei centri tecnologici delle Marche e dell’Agenzia Ice. “La massima collaborazione tra i vari soggetti che compongono la delegazione – spiega Ceriscioli – è fondamentale per la riuscita di questa azione di promozione del sistema Italia in generale e del sistema Marche in particolare. Per rafforzare i rapporti con la Cina dobbiamo potenziare la rete di relazioni con i governi locali e le realtà economiche di questo enorme paese nei diversi territori. Questa missione sarà quindi una preziosa occasione per rinnovare gli accordi che legano da tempo le Marche alla Cina, ma anche per allacciare nuove relazioni economiche e commerciali e approfondire nuovi progetti negli ambiti più diversi: dalla sanità alla logistica in stretto contatto con le università e le imprese. Ad ogni tappa inoltre sono previsti incontri e seminari con i maggiori tour operator della Cina al fine di promuovere il turismo nella nostra regione”.
Ceriscioli incontrerà lunedì a Pechino l’ambasciatore Ettore Francesco Sequi per l’esame congiunto delle linee operative del programma di attività di internazionalizzazione e promocommercializzazione delle Regioni Italiane (coordinato dalla Regione Marche) per la promozione dei prodotti del ”Made in Italy” e per l’assistenza alle Pmisul mercato cinese. Seguirà una riunione con il direttore del Ministero della Salute nazionale della Repubblica Popolare Cinese Zhamg Junhua per l’ulteriore sviluppo del progetto di cooperazione sanitaria per la formazione di manager, medici e operatori sanitari nelle strutture sanitarie ed ospedaliere delle Marche. La giornata si concluderà con la presentazione dell’ offerta turistica delle Marche ad un qualificato numero di operatori turistici cinesi.
Martedì, Ceriscioli raggiungerà Jinan dove incontrerà il governatore della Provincia dello Shandong per il rinnovo di un accordo di partenariato nell’ambito degli accordi governativi tra Cina e Italia. La giornata proseguirà con tre workshop dedicati a programmi e progetti di cooperazione universitaria, tecnologica e commerciali e un seminario con operatori cinesi per la presentazione dei risultati dei tavoli tecnici di confronto sui temi della innovazione tecnologica e dello sviluppo economico con proposte operative. In conclusione si svolgerà una sessione seminariale per presentare alla Provincia dello Shandong le opportunità per i cinesi nella Regione Marche in campo economico, del commercio e degli investimenti e per illustrare il progetto per la costituzione di un’ antenna tecnologica cinese nelle Marche. Mercoledì tappa a a Zibo sempre nello Shandong per una serie di appuntamenti istituzionali con la municipalità per la definizione di un’intesa operativa e con l’università di Zibo. Il programma prevede quindi un workshop per la costituzione di una nuova area per la cooperazione Italia-Cina con presentazione del progetto Italian Golden Town e della piattaforma logistica-distributiva per prodotti marchigiani e di un hub logistico transnazionale e la cerimonia di inaugurazione di una nuova area per la cooperazione Italia – Cina. Previsto anche un programma di interscambi universitari, titoli doppi e ricerca congiunta con la Shandong University of Technology. Giovedì Ceriscioli raggiungerà Qingdao ancora nello Shandong dove parteciperà al seminario economico sulle prospettive di sviluppo dei rapporti commerciali tra la municipalità di Qingdao e la Regione Marche. Seguiranno una serie di workshop di cooperazione universitaria, tecnologica e commerciale, la presentazione agli operatori economici e finanziari cinesi delle opportunità di investimento nelle Marche e la visita alla azienda Haier, leader mondiale di produzione di elettrodomestici.
Venerdì la delegazione raggiungerà Changsha nella provincia dello Hunan. Ceriscioli firmerà con il governatore della Provincia dello Hunan il rinnovo dell’accordo di partenariato nell’ambito degli accordi governativi tra Cina e Italia. Poi si terrà la cerimonia di firma del contratto commerciale tra aziende marchigiane e l’Apollo Friendship Store di Changsha; la visita alla Hunan University per proposta accordo di cooperazione universitaria su progetti di ricerca e su scambi di studenti; il Business Forum per la presentazione di progetti di cooperazione economica riguardanti le Pmi, l’incontro tra Unioncamere Marche e la Ccpit della Provincia dello Hunan per progetti di cooperazione tra camere di commercio e per la costituzione del Low Carbon Technology Research Center. Sabato infine Ceriscioli visiterà Italian Town, progetto di insediamento di realtà artigianali marchigiane all’interno dei progetti commerciali del gruppo HB. La missione si concluderà con una serie di incontri con aziende e operatori turistici e tra Meccano e la Changsha High Tech Zone per analisi dello stato delle relazioni e condivisione programma di attività in materia di innovazione tecnologica.




Anche il suo predecessore ne ha fatti molti di viaggi in Cina in modo particolare durante la ricorrenza del Maceratese Padre Matteo Ricci. Macerata ha una deserta zona industriale Valleverde, qualsiasi industria anche cinese ci andrebbe bene. Buon lavoro Ivano Tacconi capo gruppo Udc Comune di Macerata
Se non ricordo male (vecchio numero dell’Espresso) il vecchio Governatore è risucito IN POCO PIU’ DI 15 MESI ad andare ben SETTE (dicesi sette!!!) volte in Cina, con la scusa di Matteo Ricci…
Fortuna quindi che Colombo non era di Ancona o Pesaro, altrimenti (se tanto mi da tanto) ci saremmo ritrovati probabilmente un Governatore globe-trotter per tutti e 50 gli stati americani…
In Slovenia o in Croazia, dall’altra parte dell’Adriatico, no? Troppo banale?
Ho l’impressione che i Cinesi si siano già accorti delle opportunità economiche nelle Marche anche senza Ceriscioli a ricordarlo.