“Aspettando chi?”
studenti attori al Lauro Rossi
Lo spettacolo del liceo classico e linguistico "Leopardi" di Macerata, inserito nel progetto "Teatroascuola", andrà in scena il 22 maggio
Diventano attori gli studenti del liceo classico e linguistico Leopardi di Macerata. Porteranno in scena domenica 22 maggio al teatro Lauro Rossi lo spettacolo “Aspettando chi” (mosaico teatrale multilingue in attesa di qualcos’altro), che si inserisce nel progetto “Teatroascuola” e si inquadra nell’ambito del teatro di avanguardia e dell’assurdo di Beckett, più significativamente nell’opera Aspettando Godot. L’opera beckettiana fa, al tempo stesso, da contenitore per altri testi e contributi forniti da tutti i ragazzi che hanno partecipato attivamente anche alla costruzione del copione, poi ricucito e sceneggiato dall’operatore e regista Francesco Facciolli. Gli studenti coinvolti sono oltre una ventina, per lo più del biennio, sia del classico che del linguistico, ma partecipano anche studenti maturandi. Lo spettacolo avrà come scopo anche quello di permettere ai ragazzi di utilizzare, pur parzialmente, tutte le lingue che vengono studiate a scuola. «Abbiamo una legittima curiosità – dichiara la dirigente professoressa Annamaria Marcantonelli – perché ho visto i ragazzi molto presi dall’idea che è stata portata avanti quest’anno e che, al tempo stesso, è stata arricchita dall’esperienza di un docente teatrale come Francesco Facciolli. Il laboratorio terminerà con questo spettacolo al Lauro Rossi e si tratterà di una rappresentazione molto “targata” sugli aspetti caratteristici dei nostri licei». Con questo progetto l’istituto ha anche partecipato al bando del Miur denominato proprio “TeatroaScuola”. «Si tratta di un’esperienza decisamente impegnativa, ma anche molto stimolante – conferma il docente Francesco Facciolli – ed i ragazzi hanno dato una grande disponibilità, sia all’inizio del laboratorio che in fase di preparazione del copione. Sono certo che ne scaturirà un buon lavoro, anche perché l’impegno mostrato è veramente consistente».

