Liceo “Galilei” ed Unicam,
il matrimonio continua
MACERATA - L'istituto collabora da dieci anni con l'università di Camerino e sviluppa con l'ateneo progetti nell'ambito della matematica e della fisica per formare gli scienziati del domani
Una scuola in contatto con la realtà dei nostri giorni e con l’università è sicuramente vincente. Il liceo scientifico statale “Galilei” di Macerata collabora da circa dieci anni con l’università di Camerino, proponendo ai propri studenti attività entusiasmanti ed attuali nell’ambito del progetto Lauree Scientifiche. Uno che riguarda la matematica e l’altro sulla fisica. Il primo, iniziato il 19 gennaio con una conferenza del professor Carlo Toffalori (docente di matematica Unicam) è nell’ambito del progetto “Numeri e Crittografia”. Un viaggio che parte dalla conoscenza della crittografia classica e si sviluppa attraverso concetti di teoria dei numeri (numeri primi, congruenze, numeri in base diversa da 10) che portano lo studente a comprendere parte degli sviluppi moderni, come ad esempio il sistema Rsa. Ma oltre alla teoria ci sono anche coinvolgenti attività laboratoriali per gli studenti tra le quali un’entusiasmante gara di crittografia a squadre.
“Robbie” è , invece, l’iniziativa che riguarda la fisica dal 14 dicembre 2015. Il progetto prevede una serie di incontri (per lo più di laboratorio) che mirano ad imparare ad utilizzare la scheda elettronica Arduino per l’acquisizione di dati di laboratorio. L’idea nasce dall’osservazione che la ricerca in tale disciplina richiede, in modo sempre più stringente, competenze trasversali in elettronica, informatica, robotica ed un livello di progettualità, che in passato si prevedeva solo per gli ingegneri. Basti osservare come oggi, in tutti i grandi gruppi sperimentali e in tutti i laboratori, ricercatori esperti in settori diversi lavorino fattivamente fianco a fianco e come non esista un solo grande esperimento in cui gli scienziati coinvolti non debbano avere competenze trasversali, così come dimostrato, ad esempio, la collaborazione internazionale che di recente ha portato alla rilevazione delle onde gravitazionali. Un’altra peculiarità del progetto è che non si presta attenzione solo alla misura di una o più quantità fisiche, ma si cerca di partire dalle fondamenta dell’esperimento, dal capire cioè come costruire l’apparato sperimentale, quali sensori si possano utilizzare per misurare determinate quantità e come essi si interfaccino al Pc, come si scrivano i programmi per l’acquisizione dati e, solo al termine di tutti questi passaggi, si proceda alla misura vera e propria e alla discussione dei risultati ottenuti. Il progetto nasce da una collaborazione ormai consolidata tra il liceo, il dipartimento di fisica dell’università di Camerino e il liceo scientifico di Recanati.




