A scuola di legalità con la Finanza
E Uro conquista gli studenti

MACERATA - I militari questa mattina hanno incontrato quattrocento allievi dell'Itc e dell'artistico. Momento clou l'esercitazione con l'unità cinofila di Civitanova. Il comandante provinciale, Amedeo Gravina: "E' necessaria una presa di coscienza". (LE FOTO)

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La dimostrazione dell’unità cinofila di Civitanova. Sul palco l’appuntato scelto Pietro Alloggio

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Uro gioca con il manicotto come premio per aver individuato lo stupefacente

 

di Federica Nardi

(Foto di Lucrezia Benfatto)

Un palco, alcune valige messe in fila e un cane che le annusa, alla ricerca di sostanze stupefacenti. Una scena insolita nell’auditorium dell’Itc di Macerata, ma nessun allarme: l’animale è Uro, un pastore tedesco di 6 anni, e l’occasione è un’esercitazione per mostrare agli studenti come lavora l’unità cinofila della Guardia di Finanza di Civitanova. Tutto questo durante la conferenza dei militari che stamattina hanno incontrato le classi quinte dell’Itc e alcune terze del liceo artistico per parlare di “Educazione alla legalità economica”. Circa quattrocento gli studenti che hanno applaudito la performance di Uro, guidato dall’appuntato scelto Pietro Alloggio. L’animale, sveltissimo a scovare la bustina incriminata, si è guadagnato qualche minuto di svago con il “manicotto”, «un gioco per lui e un lavoro per noi», ha spiegato il tenente Donato Niro, comandante della sezione Tutela finanza pubblica del nucleo di polizia tributaria di Macerata. Insieme a Niro anche il colonnello Amedeo Gravina, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, il preside dell’istituto Pierfrancesco Castiglioni e Maria Teresa Baglione dell’Ufficio scolastico regionale.

Amedeo Gravina_Foto LB

Amedeo Gravina e Maria Teresa Baglione

«Siamo qui per sensibilizzarvi, per farvi conoscere il nostro lavoro e per farvi capire che è necessaria una presa di coscienza – ha esordito Gravina rivolgendosi agli studenti – voi siete il presente del paese, presto ne sarete il motore economico e civile. Vorremmo far capire che le leggi non sono solo un’imposizione, andrebbero condivise per capire che l’illegalità non conviene a nessuno, né al singolo né alla collettività». Illegalità che, spiega Gravina, «riguarda soprattutto l’economia. La maggior parte degli illeciti sono commessi per il desiderio di guadagno. Nel mondo globalizzato tutto è spostato sull’economia, per questo è importante mantenerla sana». Un tema molto caro al comandante provinciale che, anche lontano dal palco, continua a rimarcare la gravità dei crimini “a basso allarme sociale”, ma ad alto costo per tutta la collettività, come «l’evasione, che a Macerata è in linea con la media nazionale e contro cui ci stiamo muovendo – racconta Gravina – e lo spreco di spesa pubblica, argomento che mi sta molto a cuore: si tratta di contrastare le frodi, gli sprechi e di lottare contro furbetti e assenteisti».

Guardia di Finanza a Ragioneria Macerata_Foto LB (3)Tra gli impegni dei finanzieri anche la lotta alla contraffazione: «nel 2015 i sequestri di merce contraffatta nel territorio sono secondi solo alla Lombardia – dice Gravina – Assistiamo anche a un’impennata esponenziale di prodotti pericolosi, dall’elettronica non in regola ai bicchieri di plastica. Ma siamo saliti di livello e ora andiamo a colpire, oltre i distributori di merce contraffatta o pericolosa, anche gli importatori». Più complesso il discorso sullo spaccio di stupefacenti che «seguono percorsi clandestini in un flusso costante. Ma ben vengano bonifiche di intere aree, come quella recente ai Giardini Diaz». Dopo Gravina a prendere la parola sul palco è stato il tenente Niro, che ha proiettato alcune chicche della comicità italiana (da Crozza “finanziere” a Checco Zalone, fino a Fiorello), intervallate da video che mostrano l’attività quotidiana dei militari. Un modo divertente e originale per trasmettere valori serissimi, quelli «dell’educazione alla legalità – spiega Niro agli studenti – La legge non va rispettata per paura, ma per cultura. È la cultura che vi rende liberi».

Gli appuntamenti con gli studenti, nati da un’iniziativa di Miur e comando generale della Guardia di Finanza, proseguiranno nelle prossime settimane in altre scuole della provincia di Macerata. Gli istituti potranno partecipare anche al concorso “Insieme per la legalità”, nato per sensibilizzare i giovani sul tema della legalità economica e sulle attività del Corpo. Il regolamento è disponibile sul sito istituzionale della guardia di finanza (www.gdf.gov.it) e del ministero dell’Istruzione (www.istruzione.it).

 

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Pierfrancesco Castiglioni_Foto LB

Il preside Pierfrancesco Castiglioni

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A destra Donato Niro

 

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